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martedì 19 luglio 2022

L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHIAMA IL TERZO SETTORE PER LE MANIFESTAZIONI SINO AL NATALE

 


La giunta Municipale ha deliberato le linee d’indirizzo per le manifestazioni dalla settimana venatoria al Natale : LA SETTIMANA VENATORIO ORNITOLOGICA (4 – 11 SETTEMBRE 2022), LA NOTTE BIANCA DEL 10.09.2022, LA MANIFESTAZIONE DENOMINATA “SPORTISSIMO 2022” IN PROGRAMMA PER L’11.09.2022 E le INIZIATIVE CULTURALI, LUDICHE E COMMERCIALI, LEGATE ALLA TRADIZIONE NATALIZIA 2022, IN PROGRAMMA TRA L’8.12.2022 E IL 06.01.2023.

Dalla delibera di Giunta Municipale del 11-07-22 le linee d’indirizzo espresse si limitano ad indicare nelle associazioni del Terzo Settore i soggetti a cui l’Amministrazione intende affidarsi per l’organizzazione delle manifestazioni.

Non ci sono indicazioni progettuali, tematiche o di attenzione estetica o artistica, niente se non affidarsi al Terzo settore. 

Si stabilisce di “demandare al Dirigente competente ratione materiae l’adozione di tutti gli atti connessi e conseguenti al presente atto deliberativo, ivi compresa, la predisposizione di apposito Avviso pubblico, strumentale all’individuazione del soggetto o dei soggetti del Terzo Settore, chiamato all’organizzazione in concreto - nel rispetto della normativa vigente e futura in tema di protezione dal contagio dal virus Sars Covid 19 - ….”

La somma di contributo pubblico per le iniziative è stato stabilito in 30k euro.


Intanto per il 21 luglio l'Amministrazione Comunale ha deciso di organizzare   il concerto tributo ai Rolling Stones con il gruppo "The Sticky Fingers", che si terrà presso la tendostruttura di via Redipuglia. Impegno di spesa 3440 euro


 

domenica 16 gennaio 2022

Comunicato a cura di Argiuolo

 

Quando saranno ufficializzate le linee Guida programmatiche della Sindaca Alessia Borroni? 
I Cittadini e la politica di Seveso attendono che venga depositato agli atti e ufficializzate in Consiglio Comunale per sottoporre ad approvazione le linee Guida dell’amministrazione di centro destra a guida Alessia Borroni. 
Chiedo Al Presidente del Consiglio Comunale Roberto Donghi, garante di tutto il Consiglio Comunale per l’applicazione trasparente e puntuale dei regolamenti. 
Statuto Comunale L’articolo n.21 Comma 1 Entro 60 giorni dall’insediamento del primo Consiglio Comunale le linee guida. Art.21 Comma 2 recita: Il Consiglio concorre alla definizione delle linee programmatiche, dopo un preventivo esame delle proposte illustrate dal Sindaco o dagli Assessori mediante la formulazione d’indicazione, emendamenti, integrazioni e direttive utili alla stesura del documento definitivo da sottoporre ad approvazione del Consiglio nei successivi 60 giorni. IL Consiglio Comunale di insediamento è stato svolto 8 Novembre2021, siamo al 12 Gennaio2022 e per adesso nulla è stato depositato. 
Questo ritardo non può essere oltremodo giustificato ma deve essere semplificato, perché i vari passaggi di cambio di governo della città di Seveso sono dal centro destra al centro destra con un taglio di legislatura dopo solo 3 anni. Certo adesso c’è un gruppo politico in più da accontentare nella programmazione delle linee guida di governo del centro destra, ci sono problemi? Quali sono i nuovi programmi della Sindaca Borroni? Quale linee guida della precedente legislatura conserverà per attuarle? Mi auguro per il bene della Città di Seveso che non siano come quelle precedenti che sono rimaste solo parole scritte come quel Marketing Territoriale. Che non ha mai visto la luce all’orizzonte. Oppure la revisione dell’attuale PGT che doveva andare nella direzione della semplificazione e della apertura a quei trend sociali e produttivi che avrebbero dovuto trovare sbocchi occupazionali. 
Per quanto riguarda i sbocchi occupazionali da attuare, sappiamo benissimo in che condizioni sono il Settore dei lavori pubblici che dopo il fuggi fuggi di alcuni Dirigenti e tanti pensionamenti mai sostituiti negli anni scorsi, il settore si trova in condizioni disastrose in mancanza di personale e tantissimi lavori da fare. Auspichiamo al più presto nuove assunzioni. LA città ha bisogno di manutenzione e di lavori lasciati da parte come la ristrutturazione della Petitosa in via dei castagni 1 il Bando e’ stato vinto ma la struttura è chiusa da tre anni alla fruizione dei Cittadini. 
Anche il secondo progetto per la sicurezza di via Prealpi a Baruccana è in lista di attesa, come la sicurezza di Via Meredo. 
 E’ inutile che i Generali sono pronti a comandare, ma se non ci sono le truppe per lavorare e progettare le opere niente verrà attuato. Siamo Consapevoli che nessuno a pochi mesi dalle elezioni ha la bacchetta magica. Ma ribadiamo a gran voce che i Cittadini di Seveso meritano un Governo Serio Responsabile ed Attuativo a ricordare a tutte le forze politiche il segnale del forte astensionismo alle ultime elezioni Comunali di Seveso. 
Abbiamo letto dagli organi di stampa locale che arriveranno incentivi economici da Regione Lombardia per alcune opere, ben vengano questi incentivi, però auspichiamo che lo stesso trattamento venga fatto anche ai comuni governati dal Centro Sinistra, perché tutti siamo della Regione Lombardia e tutti pagano le tasse. 

Consigliere Comunale del Partito Democratico
Anita Argiulo



giovedì 17 giugno 2021

IN FRANTUMI LA MAGGIORANZA POLITICA CHE GOVERNA SEVESO

 Una convivenza difficile quella di FI e FDI con la Lega nel governo dell'Amministrazione Comunale di Seveso. Non ha mai funzionato sin dall'inizio e la crisi si è platealmente manifestata nel Consiglio Comunale del 16cm che di fatto non si è tenuto per mancanza de n legale.

Nei fatti stiamo assistendo ad un Governo locale diviso su tutto quello che conta: attraversamento FNM, gestione del Bosco delle Querce e variante urbanistica Allocchio Bacchini, non parliamo della variante generale al PGT solo promessa ma mai iniziata. Nei fatti un disastro d'immagine  e di sostanza.


COMUNICATO STAMPA SU CONSIGLIO COMUNALE DI SEVESO DEL 16 GIUGNO 2021


Il Consiglio Comunale tenutosi ieri è saltato a causa dell'assenza del numero necessario di consiglieri per poter deliberare.

Gruppi consiliari di maggioranza non si sono presentati alla convocazione del consiglio di ieri, importante per l'approvazione del rendiconto di gestione, principale strumento di controllo politico-amministrativo sull'esercizio finanziario passato. Dunque, uno dei momenti più importanti nella vita politica del Comune, a cui non ha partecipato un bel pezzo di questa maggioranza di centro-destra.
Questa mancata approvazione, che sarebbe dovuta avvenire per legge entro lo scorso 31 maggio, non consente di impegnare gli oltre 2 milioni di euro di avanzo libero 2020 che possono consentire importanti lavori necessari alla città, come tanti cittadini ci richiedono.

I Gruppi consiliari di minoranza di Partito Democratico, Movimento 5Stelle e lista Butti, pur presenti, constatata l'assenza politica della maggioranza, hanno ritenuto di lasciare l'aula. Data l'importanza delle deliberazioni da approvare, riteniamo debbano essere presenti tutti i gruppi consiliari di maggioranza, competendo innanzitutto a loro la responsabilità politica e amministrativa delle scelte compiute nell'arco di questa consiliatura. Chiederemo ora un intervento del Prefetto per fare in modo che la situazione di stallo venga risolta.
Di fronte a scelte così importanti di bilancio e ad altre determinanti per il futuro della città come Ferrovia, strumenti urbanistici, tutele a crescita delle aree verdi, serve una maggioranza con idee, oltre che buone chiare e convinte. Oltre a non coinvolgere l’opposizione si constata invece da mesi un drammatico scollamento nella maggioranza che porta a continui rinvii nelle scelte.

Dopo i ritardi sull'approvazione del bilancio, l'instabilità politica di questa maggioranza è sempre più evidente. Si prendano le opportune scelte per garantire a noi cittadini sevesini un'amministrazione trasparente, efficace ed efficiente!

venerdì 23 aprile 2021

IL BOSCO, IL PERCOLATO, IL PARCO, RESI PUBBLICI I VERBALI DEL CTS

 Ritorniamo sulla questione Bosco delle Querce, la sua valorizzazione  da noi evidenziata in Spazio R e la questione della gestione operativa e monitoraggio delle vasche di Seveso e Meda come del deposito di Cesano Maderno contenente materiale inquinato, trattato nel post "Abbiamo le vasche da controllare". Qui  potete  leggere la nostra richiesta fatta al Comune di pubblicare i verbali delle riunioni del CTS, perchè solo una puntuale trasparenza può favorire una buona politica.


Il  rinnovo della convenzione con Regione Lombardia che garantisce le risorse economiche necessarie alla manutenzione e gestione del Parco non è ancora stata portata in Consiglio Comunale di Seveso. Lo ha già fatto invece Meda guidata da una coalizione politica identica a Seveso FI FDI e Lega. Intanto la Regione Lombardia sollecita l'Amministrazione Comunale di Seveso affinchè provveda in merito. Chi deve provvedere al controllo e alla manutenzione delle vasche e il sito di Cesano Maderno, non è ancora chiaro dopo l'alzata di mani del  Comune di Seveso (vedi estratto dal verbale CTS Dicembre 2020). A questo aggiungiamo il possibile passaggio del Bosco delle Querce sotto l'Ente Parco delle Groane. Argomento questo già trattato nella riunione del CTS del marzo 2017 di cui   riportiamo un estratto.

Per rendere tutto più chiaro e trasparente, anche al fine di confutare le molte menzogne propagandate dai leghisti al fine di nascondere le loro inadempienze amministrative, abbiamo chiesto e giustamente ottenuto di pubblicare i verbali del Comitato Tecnico Scientifico (organo costituito da Regione Lombardia , Comune di Seveso e Meda adibito a sovraintendere alla gestione del Bosco delle Querce)  dal 2010 sino ad oggi. La lettura risulta molto interessante e dimostra l'impegno profuso in tutti questi anni nell'attività di animazione, promozione  e valorizzazione del Parco coinvolgendo diversi attori del terzo settore e cercando anche finanziamenti attraverso la partecipazione a bandi con progetti mirati.  Da un'attenta lettura dei verbali delle riunioni del CTS  si comprende come dall'istituzione del Parco Bosco delle Querce , la sua gestione a cura del settore Ecologia del Comune e del Direttore del Parco, prima Dott Massimiliano Fratter e dal 2017 sino a 31 gennaio 2020 Dott.sa Raffaella Mariani sia avvenuta con scrupolo e molta passione. Non è mai stata tralasciata l'attività di monitoraggio e verifica tecnica dei siti inquinati, anzi si è sempre esercitata oltre alla funzione anche una puntuale interlocuzione con Regione Lombardia a cui compete giustamente di garantire le risorse necessarie.

Non vorremmo che ci sia una volontà politica che mira a stemperare e a diluire la memoria storica del luogo e gli adempimenti di controllo e salvaguardia connessi. L'abdicazione dei compiti di controllo delle vasche  da parte del Comune di Seveso e di Meda ad un ufficio che non si capisce bene quale sia e con quale responsabilità, se di Provincia o Regione e ora si dice  all'Ente Parco delle Groane, lascia dubbiosi per la faciloneria con la quale  vengono rilasciate   informazioni sempre a  mezz'aria. Se poi pensiamo che il Bosco sarà interessato dal passaggio della Pedemontana (tornata d'attualità) e che l'Ente Parco delle Groane è a guida Leghista senza particolari meriti progettuali e manageriali, possiamo essere  quasi certi che quello che all'inizio sembrava un disinteresse amministrativo assuma alla fine un disegno politico Leghista con la compiacenza dell'Amministrazione Comunale di Seveso.

Dalla relazione del Dir del Parco  -riunione CTS febbraio 2010

Dalla relazione  del Dir del Parco  - riunione Cts Giugno 2014
Dal verbale del CTS giugno 2016



Dal verbale riunione del CTS Marzo 2017 


Dalla relazione del Dir Raffaella Mariani riunione CTS del Ottobre 2017


Dalla verbale riunione CTS Marzo 2019
Gennaio 2020 Dall'ultima relazione firmata dalla Dott.sa Raffaella Mariani in qualità di Dir. 




Dal verbale riunione CTS Dicembre 2020









mercoledì 24 febbraio 2021

ABBIAMO LE VASCHE DA CONTROLLARE

 

Lo Chalet al Bosco delle Querce Seveso

Non è difficile comprendere le ragioni per le quali il Comune di Seveso per decisione dell’Amministrazione Lega e Forza Italia abbia rinunciato a gestire direttamente il controllo periodico dello stato strutturale e chimico delle vasche dove sono sepolti i materiali contaminati dalla diossina che come tutti sanno si trovano sul Comune di Meda e Seveso.

Il controllo diretto da parte del Comune ha sempre, negli anni , significato molto per la popolazione Sevesina. Un controllo non demandato a terzi  a sancirne la responsabilità  sulle condizioni ambientali del territorio, da cui deriva un’azione rassicurante per tutti i cittadini, priva d’incertezze, dubbi o malintesi, proprio perché gestita direttamente.

La gestione del Bosco delle Querce è regolata da una convenzione, rivista ogni due anni, con Regione Lombardia che assegna al Comune di Seveso  le risorse necessarie per la gestione pari a 120mila eu per il biennio 21/22 e 160mila eu all’Ente Regionale per i servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) per la gestione e manutenzione del verde.

Grazie alla tempestiva segnalazione del gruppo politicoSinistra e Ambiente di Meda si è venuti a conoscenza che la proposta di convenzione stabilita con Regione Lombardia per il biennio 21/22 non contiene lo stanziamento dei fondi che sino al 31-12-2020 c’erano per consentire al Comune di Seveso di provvedere direttamente al monitoraggio ambientale e alla verifica chimica sul percolato e sulla falda concomitanti con le vasche.

Il Sindaco di Seveso dichiara “che si tratta di una scelta oculata” il fatto che la Regione torni a occuparsi del monitoraggio tecnico sullo stato delle vasche.

Quello che il Sindaco non dice e che invece apprendiamo dal verbale della riunione del comitato tecnico scientifico del Bosco delle Querce tenutasi il 21-12-2020 con la partecipazione dei Dirigenti Territorio del Comune di Meda e Seveso di Ersaf e dei Dirigenti Regionali delle unità operative Aree Protette Parchi, e Bonifiche , che è stato il Comune di Seveso a dichiararsi inadempiente e non in grado di provvedere a un puntuale monitoraggio delle vasche per carenze organizzative e amministrative.

Infatti alla richiesta di rendicontare le attività di smaltimento del percolato, la Municipalità di Seveso rappresentata dal Dirigente Area Territorio Gargarella ammette “le difficoltà di gestire l’attività correlata allo svuotamento /monitoraggio delle due vasche”. C’è di più, non siamo  in grado di quantificare il volume di percolato rimasto nelle vasche.

Non male per un’Amministrazione che della gestione organizzativa degli uffici dove efficienza e managerialità dovevano essere il fiore all’occhiello, nei fatti si dimostra il contrario. Ancor più grave quando questi fatti riguardano il delicato tema ambientale strettamente legato al nostro territorio: Bosco delle Querce e inquinamento da diossina.

Vien fuori tutto il carattere di un’Amministrazione abile nel camuffare la realtà ma carente nei fatti.

Avremmo gradito una limpida trasparenza e onesto coinvolgimento delle forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale considerato che la questione ambientale e la salute dei cittadini sono d’importanza primaria.

A questo punto la richiesta dei Sindaci di Seveso e Meda a Regione Lombardia di una puntuale verifica dello stato dell’impianto delle vasche è conseguenza necessaria e urgente. Serve conoscere quanto prima la reale condizione.

Ci saremmo aspettati e in prospettiva lo auspichiamo una maggior collaborazione sinergica tra Comune di Meda e Seveso. Un contributo d’innovazione progettuale e gestionale che la contemporaneità richiede e sollecita nella gestione territoriale e ambientale, ancor più pregnante e esigente quando il Sindaco di Meda è anche Presidente di Provincia.

Invece abbiamo rappresentato un fiasco e una totale inadempienza.

Anziché proseguire nella strada del rilancio progettuale in campo ambientale e ecologico, l’Amministrazione Comunale di Seveso sembra essere concentrata al solo trasferimento presso lo   “chalet” del Bosco delle Querce di  parte degli uffici comunali (a nostro avviso tutti gli uffici Comunali devono stare ubicati sotto lo stesso tetto del Palazzo Municipale) e si dimentica o non è stata capace di adempiere al monitoraggio e controllo delle vasche dove sono seppellite i materiali inquinati.

giovedì 31 dicembre 2020

SCEGLI COSA FARE

Attualmente la Sig.a Romanò è segretaria particolare dell'Assessore Regionale alla famiglia. 
Consigliere Comunale a Cesano Maderno e di recente nominata dal Sindaco di Seveso Assessore nella Giunta Municipale di Seveso. Una vera super woman in casacca leghista rigorosamente green nazional populista.

All'Ass. Romanò  tocca decidere cosa fare, o la Consigliere Comunale a Cesano Maderno o l'Assessore a Seveso , i due ruoli sono incompatibili oltre che essere  inconcepibili in una democrazia moderna. Non crediamo  che la cittadinanza sia disposta ad accettare il propagarsi sul territorio dei professionisti della politica alle dipendenze dei Partiti  (lega) e pagati dalla collettività. Almeno a livello locale risparmiatecelo.

dal giornale online Prima Monza:




sabato 14 novembre 2020

CONSIGLIO COMUNALE PIP

Nel 2002 il Comune di Seveso sigla una convenzione con una Società di fusti per salotti dove gli assegna del terreno in diritto di superficie per la costruzione del propria sede produttiva. A  oggi il capannone non è ancora stato ultimato e quindi operativo, come stabilisce la convenzione stessa. Eppure la possibilità di arrivare a conclusione il Comune la concede con la modifica e proroga della convenzione per ben due volte dopo l'assegnazione del 2002,  il 19-03-2012 e il 26-01-2018.

Il Pip  (piano insediamenti produttivi) è un piano di zonizzazione la cui attuazione si fonda sull'individuazione di un'area urbanisticamente ritenuta idonea per insediamenti di capannoni per la piccola impresa. Le caratteristiche del PIP è quella di essere strumento di promozione e incentivazione, esso stesso fonte di nuove istanze imprenditoriali, per questo ciò non esclude l'obbligo di un'adeguata motivazione, a carico dell'Amministrazione di una corretta analisi, attraverso uno studio sullo sviluppo economico in ragione di principi di ragionevolezza e buona amministrazione, verifica dei fabbisogni a giustificazione per poi espropriare i terreni per consentire gl'insediamenti previsti.

Avviene quindi un trasferimento di ricchezza dal proprietario espropriato all'assegnatario, ecco perchè il sacrificio può essere imposto solo sulla base di un interesse generale la cui sussistenza deve essere adeguatamente istruita e gestita dall'Amministrazione Comunale.

In data 05 Dicembre 2019 il dirigente dell'Area Territorio del Comune di Seveso comunica alla società inadempiente l'avvio del procedimento di decadenza della concessione del diritto di superficie sull'area del Pip  e la risoluzione della Convenzione.  Ovviamente le parti hanno risposto con controdeduzioni dei propri legali e diversa corrispondenza c'è stata, ma il procedimento di fatto dal Dicembre 2019 è arenato. Diverse sono state le sollecitazioni da parte del gruppo consigliare PD e Lista Civica per la definizione del procedimento. Ora interveniamo con questo documento trasmesso anche al Prefetto perché il procedimento venga definito nella sede propria del Consiglio Comunale.

Ci rendiamo conto della complessità della questione. La stessa intercetta principi da rispettare e pesi economici da valutare e considerare con cura. Il tempo trascorso dal 2002 a oggi, ben 18 anni e gli attori coinvolti e le responsabilità esplicitate e/o sottaciute. In tutto questo non possiamo esimerci da far notare che un'Assessore dell'attuale Giunta Municipale è la figlia di uno dei soci della società inadempiente.

mercoledì 28 ottobre 2020

CONSIGLIO COMUNALE SEVESO IL DUP

 

Oggi in Consiglio Comunale viene portato all’esame il DUP  Leggilo scoprilo qui trovi scritto che cosa intende fare e come spende il denaro pubblico l'Amministrazione Comunale. Questa è informazione trasparente senza fronzoli o commenti se non l'idea che tu ti farai.

Che cosa è? Il Documento unico di programmazione  è l’ambito più elevato della funzione  politica all’interno dell’amministrazione comunale

 

Dal sito di

https://www.promopa.it

leggiamo

1.    è l’occasione per la definizione del contesto, espresso in termini di bisogni, vincoli e opportunità
2.    è l’ambito per la declinazione della politiche, cioè delle scelte di priorità che definiscano i valori di riferimento e la visione di territorio che si vuole perseguire
3.    è il documento “progettuale” che traduce le politiche in risultati attesi, intesi come risposte a bisogni o prospettive di sviluppo
4.    è il documento operativo che individua gli “obiettivi” da perseguire all’interno di ogni progetto e ne attribuisce l’attuazione ai vertici dell’amministrazione, descrivendone modalità e tempi di attuazione
5.    è lo strumento di lavoro che, almeno con una cadenza mensile, dovrà essere preso come riferimento, sia per verificare lo stato di conseguimento, sia per aggiornarne il contenuto
6.    è l’ambito delle performance che dovranno essere prese in considerazione in occasione della valutazione

A conferma di ciò basti pensare che l’art. 169, al comma 3 bis, a proposito del PEG (che ha una funzione autorizzatoria di tipo amministrativo contabile) dispone che “il PEG è deliberato in coerenza con il bilancio di previsione e con il documento unico di programmazione” e aggiunge, “al PEG è allegato il prospetto concernente la ripartizione delle tipologie in categorie e dei programmi in microaggregati […]”.
Questa disposizione aiuta a definire il ciclo reale della programmazione che quindi si articola così:

1.    il DUP definisce le politiche i programmi e gli obiettivi da conseguire, intesi come performance organizzativa e individuale
2.    il bilancio di programmazione, con riferimento al DUP, individua e destina le risorse per la realizzazione dei programmi
3.    il PEG assegna le risorse ai responsabili dei programmi, con riferimento al DUP e al bilancio di previsione

Che cosa cambia o deve cambiare?
Ma perché ciò possa realizzarsi, innanzitutto è necessario che all’interno dell’ente vi sia la piena consapevolezza in ordine alla utilità di questo metodo di programmazione che, prima ancora di essere considerato come “strumento tecnico”, deve essere inteso come “sistema di organizzazione”. Ciò vuol dire che alcuni protagonisti dell’ente dovranno riesaminare il proprio ruolo:

  • la politica dovrà trovare interesse alla definizione delle “politiche” e sarà facilitata nella rendicontazione e nella redazione delle relazioni periodiche o di fine mandato
  • i vertici amministrativi dovranno promuovere il coinvolgimento dei vertici politici nella definizione di documenti di programmazione e indirizzo che assicurino tracciabilità e trasparenza all’azione amministrativa
  • gli organismi di valutazione dovranno impegnarsi a valorizzare i documenti di programmazione e la loro declinazione, anche promuovendone l’aggiornamento costante, piuttosto che le autocertificazioni e la misurazione del banale.

 

domenica 27 settembre 2020

L'INAUGURAZIONE CHE VERRA' E CHE FA BENE

 


Completato e  reso fruibile l'ampliamento della scuola Munari con la nuova palestra.

Voluta e messa in cantiere dall'Amministrazione Comunale di centrosinistra guidata dal Sindaco Paolo Butti (2013-2018). La nuova struttura è stata progettata dallo studio  Settanta7  di Torino - budget 1,6milioni di euro.  lo stesso  studio che ha progettato la nuova palestra della Scuola Collodi di Via Adua il cui cantiere è fermo per cause similari a quelle che hanno riguardato la scuola Munari e che ci auguriamo possano essere a breve sfangate. Entrambi gli interventi, ricordiamolo, hanno prodotto la demolizione delle vecchie palestre le cui strutture  contenevano fibre di amianto. A riguardo ricordiamo il succedere di non poche polemiche qui . L'iter amministrativo seguito alla fase costruttiva con diversi problemi derivanti dall'impresa che si era aggiudicata l'appalto è stato sbrogliato dall'attuale Amministrazione del Sindaco Allievi impegnato a risolvere anche il cantiere di Via Adua.

Tutto questo per dire che l'apertura del nuovo edificio quasi in sordina senza una inaugurazione pubblica trova forse giustificazione nell'attuale momento interessato dal covid19 ma credo e auspico debba invece essere recuperato a beneficio dell'anima comunitaria.

Auspico che con le conclusioni della costruzione di Via Adua si possa pensare a una cerimonia d'inaugurazione di entrambi gli edifici, una festa per le scuole cittadine e con essa un rafforzamento dello spirito civico cittadino. L'inaugurazione di un edificio pubblico non è infatti o solamente la manifestazione gloriosa dell'autorità pubblica officiante ma è la presa di coscienza di una città che assimila e comprende lo sforzo politico amministrativo oltre che economico e culturale che giustificandolo ne riconosce il valore istituzionale e civico.  Un passaggio dove la puntuale informazione e trasparenza diventano e sono sempre essenziali.

L'importanza di una inaugurazione serve anche a mettere in secondo piano quell'alone polemico e distruttivo, a volte un po' ombroso che altrimenti sembra prevalere nella nostra comunità. Non è così, impariamo a riconoscere e a valorizzare quello che di buono viene fatto e ad essere contenti di questo.

Gianluigi Malerba 

Segretario PD Circolo di Seveso


venerdì 31 luglio 2020

CONSIGLIO DI STATO E RISPARMIO ENERGETICO

Che cosa è l’efficientamento energetico? 
Considerato che la spesa pubblica per il consumo di energia elettrica ed energia termica è tra le voci di maggior impatto nel bilancio Comunale. La  messa in opera di una serie d’interventi mirati all'efficientamento dell’illuminazione pubblica con le più moderne tecnologie a led è un esempio.
Questo è stato fatto dall’Amministrazione Butti.
A tal proposito invito l’attuale Amministrazione a pubblicare e a rendere noti i numeri di questa operazione per valutare a posteriore gli effetti e a migliorare possibili sviluppi.
Quanti corpi illuminanti sono stati cambiati – quale costo sostenuto – quale riduzione dei consumi energetici si sono ottenuti e delle relative emissioni di CO2 – quale risparmio economica raggiunto, quanta manutenzione in meno.
La trasparenza è la base di ogni sana comunicazione pubblica e base di un sano confronto.
Ed i numeri sono necessari per capire molto di più di mille parole. Quindi è giusto conoscerli i numeri e farli conoscere anche per una doverosa verifica posto progettuale, appunto.
La trasparenza è uno dei caratteri distintivi a cui la nostra politica del Partito Democratico Circolo di Seveso intende attenersi e praticare.
Gli altri caratteri sono la credibilità e la responsabilità.  La credibilità è un carattere riconosciuto della persona. In questi giorni ad esempio tanti Lombardi stanno valutando la credibilità  del Presidente della Regione Lombardia.
La responsabilità è strettamente collegata alla funzione di un esercizio. La responsabilità di un Sindaco è indubbiamente differente rispetto a quella di un militante di Partito. A tal punto che  il Sindaco con l’elezione diretta personalizza nominandola l’amministrazione stessa.  E’ prassi ricordare e nominare il periodo di legislatura con i nomi dei Sindaci: Amministrazione Donati piuttosto che Butti ora Allievi.
Fatta questa premessa arrivo alla informativa che in questi giorni gira sui social in merito alla sentenza del Consiglio di Stato che  accoglie il ricorso dell’Autorità garante della Concorrenza e del mercato AGCM contro il Comune di Seveso nei confronti di Enel Sole Srl. 
La colpa è quella di aver affidato i lavori di efficientamento dell’illuminazione pubblica a Enel Sole Srl con procedura negoziata senza pubblicazione di un bando.
Non c’è nessun fatto fraudolento o di broglio come certi commenti urlati lasciano subdolamente intuire e nemmeno c’è quel disastro da fine del mondo che si vuol far presagire.
C’è una responsabilità procedurale che Butti, Sindaco emerito, ha spiegato e responsabilmente esercitato. Non dimentichiamo che un Sindaco si muove nell'ambito di un apparato amministrativo con procedure e prassi giurisprudenziali non sempre lineari.
Eviterei di fare tanto rumore e di mantenere appunto un comportamento responsabile.
Quella stessa responsabilità ad esempio che l’Amministrazione Butti ha tenuto con la liquidazione della partecipata Aspes non certo modello di efficienza e buona gestione e non certo opera di Butti. Cito questo per mettere a confronto il comportamento non tanto i fatti che non sono per niente comparabili.
La città ha bisogno di Sindaci responsabili e capaci che giustamente cambiano, ma ogni Sindaco assieme alle forze politiche che ne condividono il programma politico cumula un vantaggio piccolo o grande per la città.
Non serve lo scontro ma serve il confronto.

Il Partito Democratico circolo di Seveso auspica che anche questa Amministrazione Comunale prosegua nel portare avanti aggiornandolo il Piano d’azione per l’energia sostenibile ritenendo questo uno dei tanti settori “green” necessari per  intercettare nuovi  motivi di crescita e sviluppo economico oltre che di beneficio climatico e ambientale.

Ogni Sindaco e amministrazione apporti nei fatti un pezzo di miglioramento per la città. I cittadini con il voto valutano scelgono eleggono. 

Gianluigi Malerba segretario del Circolo 


lunedì 27 aprile 2020

BUON LAVORO PRESIDENTE

Con la nomina di Alessandra Bernini Forza Italia a Presidente del Consiglio Comunale di Seveso si pone fine al monocolore Leghista con sfumatura Fratelli d'Italia e inizia una guida della Città di
rilievo in legno scuola di disegno Generoso Galimberti
Seveso a firma Lega e Forza Italia.

Un dato di fatto visto il modo che è stato licenziato l'Assessore di Fratelli D'Italia. Con l'affermazione del Sindaco dove ha riferito al Consiglio Comunale che  è venuta meno la sua fiducia nei confronti dell'Assessore. Capperi che sarà mai successo?

A breve sembra esserci la nomina di un neo Assessore in quota Forza Italia come da MBNew

Un rimpasto forse necessario visto i miseri sviluppi sino ad oggi prodotti dal di fatto monocolore Leghista. In una marmellata acida di arroganza e presunzione come nelle migliori applicazioni salviniane si sono ormai consumati quasi due anni di legislatura . Senza particolari realizzazioni se non l'installazione di  quattro cineprese e l'asfaltatura di quattro strade, per altro già programmate dall'Amministrazione precedente.

Alle neo Presidente del Consiglio Comunale facciamo i nostri migliori auguri di buon lavoro.

Ricordando che:

Il Presidente del Consiglio Comunale è un rappresentante dell'Istituzione e come tale si deve comportare, al di là dei ringraziamenti ai 10 Consiglieri che gli hanno dato il voto e al ringraziamento al Vice Presidente F Sala della regione Lombardia se non coordinatore regionale di forza Italia che parole della stessa Bernini “ha creduto in Lei”. Vogliamo ricordare al Presidente che è rappresentante di tutta l'assemblea consigliare. Come stabiliscono lo statuto Comunale e i regolamenti che l'Ente si è dato: “Il Presidente rappresenta, convoca, presiede e dirige i lavori e le attività del Consiglio comunale, esercitando le sue attribuzioni con imparzialità ed equità. Tutela il ruolo attribuito al Consiglio, organo elettivo di governo con rappresentanza generale della comunità, assicurando l’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo politico-amministrativo secondo i principi stabiliti dal Testo Unico e dallo Statuto, promuovendo gli interventi e le iniziative più idonee per rendere effettivo e costante il rapporto del Consiglio con la popolazione e con gli organismi di partecipazione.”

Ecco per il Presidente c'è un lavoro enorme d'informazione, trasparenza, partecipazione. Un mare che merita di essere navigato con forza e coraggio ricercando anche soluzioni originali che oggi la tecnologia consente. Serve una predisposizione di carattere e indipendenza.

L'Augurio di avere un Presidente, certo espressione di un maggioranza , ma che non dimentichi mai il compito di mettere nelle migliori condizioni il lavoro d'indirizzo e controllo che compete al Consiglio Comunale di cui è Presidente
Anche in questo tempo di emergenza serve il massimo coinvolgimento e la massima trasparenza. 

Non sappiamo quale logica abbia prevalso in queste nuove nomine: rafforzamento di una rappresentanza Comunale ritenuta troppo debole oppure una semplice logica partitocratica avallata dai colonnelli di Partito Regionale, alla faccia dell'autonomia e autorevolezza locale. Alla fine non c'interessa molto, come credo che non interessi alla stragrande maggioranza dei Sevesini che in questi giorni come tutti gli Italiani hanno ben altro di cui preoccuparsi. Serve un esercizio pubblico capace ed efficiente. Ma per questo dalla Regione Lombardia come a Seveso rimaniamo in attesa o che dite in quarantena.





PARCHEGGI A SEVESO: L’ENNESIMA TASSA CHE COLPISCE I CITTADINI

Abbiamo appreso di questo nuovo e rivoluzionario sistema di pagamento dei parcheggi a Seveso. Un sistema che altrove esiste da anni. Non lo ...