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domenica 8 maggio 2022

NOSTRI EMENDAMENTI ALLE LINEE PROGRAMMATICHE

Un palo senza lampione del PIP Vignone

L'Amministrazione Comunale con l'approvazione delle Linee programmatiche, il documento unico di programmazione e il bilancio di previsione 2022 ha dopo 6mesi dal suo insediamento iniziato per davvero il suo operato di governo comunale.

Le linee programmatiche le abbiamo trovate alquanto generiche  e vaghe nell'indicare gli obbiettivi.

Come gruppo del Partito Democratico abbiamo promosso degli emendamenti che in parte sono stati accolti.

Eccoli riportati per titoli:

Potenziamento Telecamere - Introdurremo un regolamento per la disciplina della videosorveglianza che regoli il trattamento dei dati personali effettuato mediante l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza nel territorio comunale da parte del Corpo di Polizia Locale.

Viabilità ferroviaria - Studieremo quindi un nuovo PGTU in funzione di tutti i progetti infrastrutturali che graveranno sul nostro territorio compreso quello di attraversamento delle Ferrovie nel centro della città. Noi qui abbiamo indicato un aggiornamento del PGTU che già c'è, l'Amministrazione Borroni preferisce uno tutto nuovo, vedremo la differenza.

Parchi - Valuteremo anche la migliore area del parco di Villa Dho da destinarsi ad area Fitness; ci rapporteremo, infine, con la Regione anche per verificare la possibilità di allargamento del BdQ. Sul punto siamo stati più decisi nell'indicare l'allargamento del Bosco delle Querce, loro preferiscono una posizione più moderata da ricercare con la Regione.

Associazionismo - Valuteremo lo sviluppo di un welfare di comunità come modello di cooperazione tra i soggetti della comunità medesima: istituzioni, enti, imprese, organizzazioni del terzo settore e cittadini; potenziando il capitale sociale e culturale della città come strumento di resilienza e sostenibilità in direzione di una comunità più equa e solidale. Lavoreremo per rendere il territorio capace di collaborare in direzione del benessere della comunità anticipando i fenomeni, studiando le caratteristiche specifiche del tessuto sociale, collaborando a progetti di comunità e attirando risorse esterne (bandi europei, nazionali, regionali e di fondazioni).

Sport e tempo libero -Valuteremo la costituzione di una Consulta dello Sport che riunisca tutte le associazioni sportive della città con lo scopo di pensare e mettere in atto la migliore gestione possibile degli impianti e il miglior coordinamento possibile. Insieme si favorirà la promozione della pratica sportiva dei ragazzi.

Efficienza del Comune - Promuoveremo forme di gestione amministrativa in sinergia con altri Comuni privilegiando quelli limitrofi al fine di tendere alle migliori pratiche perseguendo alti criteri di efficacia ed efficienza.



mercoledì 28 ottobre 2020

CONSIGLIO COMUNALE SEVESO IL DUP

 

Oggi in Consiglio Comunale viene portato all’esame il DUP  Leggilo scoprilo qui trovi scritto che cosa intende fare e come spende il denaro pubblico l'Amministrazione Comunale. Questa è informazione trasparente senza fronzoli o commenti se non l'idea che tu ti farai.

Che cosa è? Il Documento unico di programmazione  è l’ambito più elevato della funzione  politica all’interno dell’amministrazione comunale

 

Dal sito di

https://www.promopa.it

leggiamo

1.    è l’occasione per la definizione del contesto, espresso in termini di bisogni, vincoli e opportunità
2.    è l’ambito per la declinazione della politiche, cioè delle scelte di priorità che definiscano i valori di riferimento e la visione di territorio che si vuole perseguire
3.    è il documento “progettuale” che traduce le politiche in risultati attesi, intesi come risposte a bisogni o prospettive di sviluppo
4.    è il documento operativo che individua gli “obiettivi” da perseguire all’interno di ogni progetto e ne attribuisce l’attuazione ai vertici dell’amministrazione, descrivendone modalità e tempi di attuazione
5.    è lo strumento di lavoro che, almeno con una cadenza mensile, dovrà essere preso come riferimento, sia per verificare lo stato di conseguimento, sia per aggiornarne il contenuto
6.    è l’ambito delle performance che dovranno essere prese in considerazione in occasione della valutazione

A conferma di ciò basti pensare che l’art. 169, al comma 3 bis, a proposito del PEG (che ha una funzione autorizzatoria di tipo amministrativo contabile) dispone che “il PEG è deliberato in coerenza con il bilancio di previsione e con il documento unico di programmazione” e aggiunge, “al PEG è allegato il prospetto concernente la ripartizione delle tipologie in categorie e dei programmi in microaggregati […]”.
Questa disposizione aiuta a definire il ciclo reale della programmazione che quindi si articola così:

1.    il DUP definisce le politiche i programmi e gli obiettivi da conseguire, intesi come performance organizzativa e individuale
2.    il bilancio di programmazione, con riferimento al DUP, individua e destina le risorse per la realizzazione dei programmi
3.    il PEG assegna le risorse ai responsabili dei programmi, con riferimento al DUP e al bilancio di previsione

Che cosa cambia o deve cambiare?
Ma perché ciò possa realizzarsi, innanzitutto è necessario che all’interno dell’ente vi sia la piena consapevolezza in ordine alla utilità di questo metodo di programmazione che, prima ancora di essere considerato come “strumento tecnico”, deve essere inteso come “sistema di organizzazione”. Ciò vuol dire che alcuni protagonisti dell’ente dovranno riesaminare il proprio ruolo:

  • la politica dovrà trovare interesse alla definizione delle “politiche” e sarà facilitata nella rendicontazione e nella redazione delle relazioni periodiche o di fine mandato
  • i vertici amministrativi dovranno promuovere il coinvolgimento dei vertici politici nella definizione di documenti di programmazione e indirizzo che assicurino tracciabilità e trasparenza all’azione amministrativa
  • gli organismi di valutazione dovranno impegnarsi a valorizzare i documenti di programmazione e la loro declinazione, anche promuovendone l’aggiornamento costante, piuttosto che le autocertificazioni e la misurazione del banale.

 

lunedì 28 settembre 2020

SPAZIO R INSIEME PER UNA CAMPAGNA CITTADINA

 


Rivolta a tutti coloro che vogliono farsi coinvolgere e partecipare nella ricerca di nuovi spazi nella città di Seveso. Una campagna rivolta a coloro che osservano e vivono con passione il Paese dove abitano e che nella esperienza del covid19 hanno compreso quanto sia importante lo spazio pubblico, la sua qualità e i modelli organizzativi che ne favoriscono la fruizione.

Non è da meno lo spazio privato con la qualità dell’abitare che il lockdown ci ha obbligati a rivalutare e a ripensare. Lo spazio non come privilegio ma come elemento egualitario e distintivo della comunità. Oggi non è un caso che i più importanti network immobiliari stanno progettando e proponendo nuovi contesti abitativi dove ad appartamenti anche di metrature modeste, ma tutti con balconi, vengono affiancati spazi collettivi per attività ricreative, sportive, di servizio e per smartworking.

Argomenti sul come disegnare e progettare le città tornano ad essere attuali e  d’interesse per la collettività. Si profila una nuova urbanistica dove prevale l’aspetto tecnologico, ecologico e sostenibile meno convenzionale e più inclusivo oltre che attento a non sottovalutare un’estetica pubblica e del paesaggio.

Va bene mettere la nuova giostrina nei giardini pubblici ma bisogna anche guardare oltre recuperando quello spirito progettuale che ha portato a Seveso una nuova palestra all’Altopiano scuola Munari  e ci auguriamo presto un’altra nuova palestra per la  scuola Collodi di Via Adua.

C’è una domanda di socialità nel contingente del distanziamento che richiede spazi moderni belli e ben organizzati a beneficio di tutti.

Una domanda di spazi da ritrovare, recuperare, riprogettare, reinventare, riqualificare, rinnovare, rivivere.

Il fattore R è il centro della nostra campagna  rivolta a tutti i cittadini di Seveso e le sue Associazioni.

Indicateci il Vs spazio R scrivendoci a sevesopd@gmail.com il nostro sito è www.pdseveso.blogspot.com

Lo pubblicheremo e insieme lo facciamo diventare argomento di verifica e confronto  collettivo, sulla base  delle Vostre segnalazioni e a quelle che avremo raccolto e elaborato, lo  chiamiamo spazio R .

Partiamo questo mese con le ex piscine.

Un rudere così da oltre 20anni. I Sevesini non lo meritano. Partiamo dalla demolizione puliamo e recuperiamo quello spazio. Verifichiamo lo stato della struttura in legno lamellare e se tiene riutilizziamola con una copertura nuova intelligente e creativa.

sabato 6 aprile 2019

QUANDO LE AUTOMOBILI VOLERANNO ALLORA IL SOTTOPASSO NON SERVIRA'

UN GIORNO LE AUTO VOLERANNO

Egregio Sig. Sindaco di Seveso

Un giorno le automobili voleranno ma noi non possiamo aspettare sino a quel dì.

La nostra città è divisa dalla tratta ferroviaria Milano Asso, le corse dei treni sono sempre più frequenti e le attese ai passaggi livello sempre più interminabili.

Altri Comuni si sono attrezzati per tempo e continuano a farlo, mentre noi cincischiamo.

Che fare?

C'è un progetto esecutivo con i relativi finanziamenti 
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo itinerario tangenziale, che si sviluppa in direzione NE-SO al confine tra i Comuni di Cesano Maderno (MB) e Seveso (MB) e presenta uno sviluppo complessivo pari a circa 500 m. A partire dalla nuova rotatoria prevista lato Ovest in corrispondenza della confluenza tra via Nazionale dei Giovi (SP44bis), via Garibaldi e via Volta in Comune di Cesano Maderno, il tracciato dell'asse principale si sviluppa leggermente in rilevato fino al nuovo ponte di scavalco del torrente Seveso, superato il quale ha inizio un tratto di discesa tra scatolari aperti, fino alla galleria artificiale che consente il superamento della linea ferroviaria FERROVIENORD Milano-Seveso-Asso. In uscita dalla galleria artificiale si ripresenta un tratto a cielo aperto con scatolari aperti e successivamente un tratto in trincea fino al collegamento con la nuova rotatoria lato Est in corrispondenza di via Cadore e via Sabotino in Comune di Seveso.

Benissimo facciamolo senza più nessun indugio, e pensiamo a cosa realizzare ancora per baipassare la ferrovia anche in centro.

Dopo 25 anni, di progetti simili e non realizzati, il tempo delle valutazioni, delle verifiche ambientali e quant’altro è terminato. Il tempo delle beghe politiche amministrative non ha ragione di esistere.

E’ venuto il tempo di agire, di fare, di realizzare e di non perdere ulteriore tempo.

Contiamo su di Lei Sig Sindaco di Seveso

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Se anche tu ritieni che è venuto il tempo di agire e non vuoi aspettare il giorno che le automobili voleranno allora fai sentire la tua opinione al Sindaco di Seveso poni la tua firma e la data, ritaglia il tratteggio e imbuca la tua lettera al Palazzo Municipale oppure copia il testo dal sito www.pdseveso.blogspot.com
E manda una mail a  sindaco@comune.seveso.mb.it
Gianluigi Malerba del Circolo PD Seveso

martedì 13 novembre 2018

Consiglio comunale: osservazioni alle linee programmatiche




Signor Presidente,
Signor Sindaco,
nella mia esposizione seguirò l’ordine presente nelle linee programmatiche e quindi partirò dal tema SICUREZZA.
Ci fa piacere che l’amministrazione abbia accolto la nostra osservazione e abbia incluso nelle linee programmatiche il controllo del vicinato.
In quattro anni l’amministrazione precedente ha stimolato la nascita di 12 gruppi di Cittadini che collaborano tra loro impegnandosi a segnalarsi reciprocamente situazioni sospette sia quando riguardano la propria casa sia quando riguardano la casa dei vicini. Queste piccole comunità che collaborano vanno valorizzate.

ISTRUZIONE ED EDUCAZIONE
Come proposto dal Partito Democratico avete inserito le visite guidate al palazzo municipale che, a nostro modo di vedere, è la casa di tutti i Cittadini a cui deve essere permesso, nei dovuti modi e tempi, di accederVi.
Spiace invece non sia stata recepita l’osservazione sull’ampliamento della scuola materna pubblica dell’Altopiano poiché ogni anno alcuni bambini vengono respinti, costringendo i genitori a mille complicate peripezie e compromessi con la loro attività lavorativa obbligandoli all’iscrizione in altri plessi scolastici. Che possono essere più scomodi o più cari.
Analogo discorso per la Scuola Toti di Baruccana. Qui gli studenti sono ormai ammassati, costretti a studiare in aule che precedentemente avevano un’altra funzione e che sono state “adattate” in emergenza.
Questi due problemi non possono trovare soluzioni immediate ma non inserirle nemmeno nelle linee programmatiche 2018-2023 è, a nostro parere, un errore. Così i Cittadini penseranno che la vostra amministrazione non ha compreso i loro disagi.

ATTRAVERSAMENTO FERROVIARIO
Abbiamo osservazioni simili anche sull’attraversamento ferroviario. Sembra che la Vostra amministrazione non capisca che i sevesini sono stufi di star fermi al passaggio a livello.
Avete riempito questo capitolo di attacchi politici verso di noi. Usando parole come “intenso, importante e meticoloso lavoro tecnico/politico/diplomatico” svolto dalle vostre amministrazioni a favore dell’interramento. Ma questo “intenso, importante e meticoloso lavoro” non ha prodotto nulla. Non abbiamo visto nemmeno una ruspa, macchina di lavoro molto cara a voi leghisti, operare a Seveso.
Poi ignorate completamente le responsabilità di Regione Lombardia che non vuole l’interramento. Eppure Regione Lombardia è un ente comandato da vent’anni dalla Lega. Ma il vostro ente, la leghista Regione Lombardia, non ha mai stanziato nemmeno un milione di euro a favore dell’interramento.
Mentre ha speso centinaia di milioni di euro per costruire sottopassi o sovrappassi lungo tutta la linea.
Lasciate perdere il passato. Ci avete messo più di tutti a capire che per colpa della leghista Regione Lombardia, quindi per colpa vostra, Seveso non avrà l’interramento.
Adesso guardate al futuro e lasciate perdere il “politichese”.
Sollecitate la costruzione del sottopasso sud. Gran parte dell’iter è già stato fatto dall’amministrazione precedente, l’aspetto economico/finanziario è garantito da Regione Lombardia. Insomma: anche se sono “amici vostri” rompete le scatole a Regione Lombardia affinché faccia, il più presto possibile, il sottopasso sud.
E anche le altre opere già discusse dal partito democratico che servono tanto ai sevesini: un sottopasso centrale e fate in modo che l’organizzazione interna della ferrovia impatti il meno possibile su Seveso.
Spostando i semafori ferroviari, spostando o eliminando gli scambi… insomma tutte quelle cose chieste ed ottenute dal Partito Democratico e dall’ amministrazione Butti a Regione Lombardia.
Cose che i sevesini aspettano con urgenza e soprattutto impazienza.

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO
Rimaniamo convinti che il poco verde presente nel Comune di Seveso vada tutelato. Come rimaniamo convinti che l’ampliamento del Bosco delle Querce verso est, verso Baruccana sia una priorità.
Noi abbiamo pensato ad un PGT che raggiungesse questi due obiettivi. Mentre le vostre linee programmatiche mettono in primo piano il PGT come “volano economico”.
E’ importante il tessuto economico per Seveso, come per qualsiasi Comune italiano. Ma il PGT deve mediare tra l’impatto economico delle scelte e il benessere complessivo dei Cittadini. Il “verde”, la natura creano un benessere psicofisico che dura per sempre. Mentre il cemento produce un benessere economico temporaneo.
Queste due esigenze vanno bilanciate, mentre le vostre line
e programmatiche guardano solo alle esigenze economiche. Dovete forse “pagare pegno” a chi vi ha sostenuto in campagna elettorale?

SPORT E TEMPO LIBERO
Riguardo all’Area Feste ci fa piacere che abbiate accolto la proposta del Partito Democratico. Giusto che i sevesini possano godere dell’area feste di Via Redipuglia ma bisogna completare il percorso iniziato dal Consiglio Comunale per una maggiore trasparenza e per un uso più consapevole dell’area.
Infatti alcuni commercianti di Seveso soffrono la concorrenza delle Feste, così come i nostri Cittadini che abitano in prossimità dell’Area festa soffrono per l’eccessivo crescita del periodo di utilizzo dell’area.
Lo scorso consiglio comunale aveva messo dei limiti. Gradiremmo venissero rispettati.

Capogruppo del Partito Democratico
Anita Argiuolo

venerdì 9 novembre 2018

Linee programmatiche 2018-2023: Sport e tempo libero

Ultima delle richieste sulle linee programmatiche: l'utilizzo dell'area feste di Via Redipuglia è stato regolamentato dal Consiglio comunale ma non tutti i punti indicati sono ancora stati realizzati, insomma "lavori in corso". A tutti i Cittadini fa piace avere a Seveso un luogo come l'area feste di Via Redipuglia ma spesso non pensiamo a chi vive in prossimità dell'area feste che va tutelato (parliamo delle emissioni sonore che, dopo una certa ora, possono impedire di dormire) e pensiamo anche ai commercianti di Seveso e di Baruccana che subiscono la concorrenza dell'area feste.
Infine "Sbandando": manifestazione nata una decina di anni fa e rilanciata negli ultimi anni. Alcuni nostri concittadini dedicano tempo e denaro a questo evento giovanile ed è giusto che l'amministrazione fornisca un maggior supporto a queste iniziative.

Roberto Fumagalli



SPORT E TEMPO LIBERO
Il Partito Democratico chiede di continuare a prestare attenzione alle associazioni sportive del territorio, cercando di favorire le attività sportive nelle scuole, favorendo i progetti del Coni che, in parte, si sono già sviluppati negli anni precedenti.
La commissione sport, come tutte le commissioni, è stata valorizzata in questi ultimi anni e questa impostazione deve continuare.

Il consiglio comunale nello scorso mandato ha dato indicazioni precise circa l’utilizzo dell’area feste di Via Redipuglia. Alcuni punti della delibera del consiglio comunale sono già stati attuati. Il Partito democratico chiede di continuare nell’attuazione delle delibera dando sempre maggiore trasparenza al metodo di attribuzione degli spazi e, allo stesso tempo, tutelare gli interessi dei commercianti razionalizzando il periodo di utilizzo dell’area.
                                                                                                                                                      
Ci fa piacere che le linee programmatiche prevedano il sostegno a “Sbandando”: in questi ultimi anni Sbandando è stato un elemento di aggregazione di valorizzazione dei nostri giovani. Assecondare le proposte delle associazioni, e dei gruppi culturali, che autonomamente lavorano nell’interesse dei cittadini deve essere priorità di tutte le amministrazioni in una logica di sussidiarietà e di distinzioni di ruoli.

La Capogruppo
Anita Argiuolo

giovedì 8 novembre 2018

Linee programmatiche 2018-2023: PGT e riqualificazione urbana

Nella scorsa legislatura il Partito democratico, a Seveso, ha contribuito ad approvare un Nuovo Piano del territorio. Nei precedenti 10 anni le forze politiche del centro destra, capeggiate dalla Lega, hanno fatto progetti, speso soldi, litigato, fatto annunci e poi ancora litigato, e alla fine non hanno approvato nulla. Tutte chiacchiere, hanno solo perduto tempo e buttato via soldi.
Noi siamo arrivati, abbiamo lavorato e approvato il nuovo piano.
Ora la Lega dice di volerlo cambiare. Visto quanto fatto in passato, temiamo per lo sperpero di altri denari dei Sevesini per poi ottenere ancora nulla.
Noi per primi, invece, dopo 5 anni dall’adozione del nuovo Piano del territorio, siamo favorevoli ad alcune modifiche. Le esigenze del territorio e dei cittadini mutano con ritmi veloci e anche gli strumenti dell’amministrazione devono cogliere le necessità di cambiamento.
Tuttavia non siamo disposti a retrocedere su alcuni principi cardini che sono alla base di quel testo: primo fra tutti la difesa del territorio, la difesa del suolo, dai continui, inutili tentativi di costruire ancora case e palazzine quando sono migliaia gli appartamenti e gli ambienti sfitti e inoccupati a Seveso. Giusto permettere di ristrutturare, adeguare ampliare, quando necessario.
In questo senso siamo assolutamente contrari all’uso del piano del territorio per fare cassa con oneri di urbanizzazione. Concetto vecchio, vetusto, antico. Dannoso. Certo, facile ….  per chi ha poche idee e poca voglia di trovare altre soluzione.
Allo stesso modo non siamo disposti a tollerare nessuna attenuazione di vincoli a tutela dei cittadini e del territorio. Vi sono zone dove non si può, non si deve, costruire. Vi sono aree che devono essere monitorate e salvaguardate. Nessuna deroga, nessuna eccezione. I piani sovralocali sono chiari, evidenti. Non si può chiudere un occhio adesso, e domani spalancarli entrambi di fronte a qualche disastro. L’amministrazione deve  fare applicare regole e leggi per anticipare ogni eventuale problema.
Queste le premesse per le semplici osservazioni che abbiamo fatto alle linee programmatiche in tema di urbanizzazione.

Roberto Fumagalli



PGT E RIQUALIFICAZIONE URBANA
Il Partito democratico ha contribuito all’approvazione dell’attuale PGT (Piano di Governo del Territorio) con l’intento principale di tutelare il consumo di suolo, obiettivo condiviso da Regione Lombardia. Abbiamo recepito anche le indicazione del PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Monza e Brianza). In particolare abbiamo inserito vincoli alle nuove edificazioni in prossimità di torrenti e fiumi a tutela della sicurezza dei Cittadini.
Riconfermiamo la necessità per il Comune di Seveso di acquisire aree rilevanti come, ad esempio, aree dedicate all’ampliamento del Bosco delle Querce.
Nel condividere che miglioramenti al PGT possano essere apportati per favorire piccoli interventi edilizi e per semplificare le procedure, riteniamo si debba proseguire con la tutela del territorio e soprattutto non deve essere utilizzato il PGT per sopperire a carenze di carattere economico del Comune.

La Capogruppo
Anita Argiuolo

PARCHEGGI A SEVESO: L’ENNESIMA TASSA CHE COLPISCE I CITTADINI

Abbiamo appreso di questo nuovo e rivoluzionario sistema di pagamento dei parcheggi a Seveso. Un sistema che altrove esiste da anni. Non lo ...