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mercoledì 20 settembre 2023

CONGRESSO 2023



I lavori congressuali iniziano con la nomina del Presidente e scrutatori dell'Assemblea
 
Relazione del Segretario di Circolo uscente Gianluigi Malerba

segue
Presentazione dei o delle candidature a Segretaria/o di Circolo di Seveso
spazio per dibattito

Operazioni di voto

QUI LE LE LINEE PROGRAMMATICHE PROPOSTE DA SILVIA ROGGIANI PER LA SEGRETERIA DEL PD LOMBARDIA


QUI LE LINEE PROGRAMMATICHE PROPOSTE DA LORENZO SALA PER LA SEGRETERIA PROVINCIALE PD MONZA E BRIANZA


qui La modulistica per lo svolgimento dei Congressi di Circolo del Partito Democratico di Monza e Brianza.


giovedì 27 luglio 2023

AL VIA IL PROCEDIMENTO PER UN NUOVO PGT. UNA DELIBERA BUROCRATICA SENZA L'ANIMA POLITICA DEL PROPONENTE


 

Con delibera di Giunta Municipale n. 99 del 21 luglio 2023

Al via il procedimento per  un NUOVO DOCUMENTO DI PIANO E DELLA VARIANTE AL PIANO DEI SERVIZI E PIANO DELLE REGOLE DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (P.G.T.), PIANO URBANO GENERALE DEI SERVIZI DEL SOTTOSUOLO (P.U.G.S.S.) E PIANO DELLE ATTREZZATURE RELIGIOSE (P.A.R.) DEL COMUNE DI SEVESO AI SENSI DELL’ART.13 COMMA 2 DELLA L.R. N.12/2005 E S.M.I. E CONTESTUALE AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (V.A.S.) E VALUTAZIONE DI INCIDENZA (VINCA)

Dalla lettura delibera emergono subito questi appunti:

parliamo di un nuovo PGT e non di un aggiornamento o revisione anche se nel deliberato si dice che a seguito dell’evoluzione del quadro normativo e pianificatorio , così come il quadro demografico, economico e territoriale della città, si rende necessario aggiornare tutti gli atti costituenti il PGT.

Non si fa minimamente cenno agli obbiettivi di Piano. Totalmente assente la proposta politica. Nemmeno si dice chi è il proponente  di solito l’Assessore all’Urbanistica o il Sindaco.

Se vogliamo capire qualcosa o rendere ancora più confuso il quadro degli intendimenti politici della coalizione guidata dalla Sindaca Borroni, nelle linee programmatiche di mandato troviamo scritto:

“Sviluppo del territorio Seveso

è una città consolidata e la sfida è di prendersi la responsabilità di pianificare una città che sia armonica e bella, ma funzionale e a misura d’uomo, ricostruendo e ridefinendo gli spazi urbani.

Piano di Governo del Territorio Efficienza significa anche riuscire a ottimizzare gli spazi e recuperare ciò che negli anni è stato abbandonato portando al degrado alcune aree della nostra città. Per questo è nostra intenzione rivedere il Piano di Governo del Territorio (PGT) che sarà fondamentale per la rinascita e il dinamismo del paese attraverso lo svincolo di aree, che permetteranno ad imprese e cittadini, di riqualificare le proprietà ora cristallizzate da una immobilità decennale. Il PGT, che coinvolgerà tutti i cittadini e tutti gli enti comunali e sovracomunali, agevolerà la riqualificazione e la modifica della viabilità mettendo in massima sicurezza alcuni punti critici con l’abbattimento delle barriere architettoniche e con il miglioramento della gestione del transito veicolare e ciclopedonale, in particolare, di alcune arterie principali. Sulla base del principio di non consumo di suolo contemplato nella vigente legislazione regionale, il piano dovrà rispondere alla rigenerazione urbana dell’esistente, riducendo drasticamente il consumo del territorio e creando condizioni per uno sviluppo ecosostenibile e volto al miglioramento della qualità della vita nei quartieri, attento ai bisogni, più in sintonia con il mercato immobiliare e più soggetto all’innovazione, attraverso anche la riqualificazione dei centri storici.

Sarà sostenuto il recupero del patrimonio urbanistico esistente, attraverso un censimento degli edifici pubblici e privati in stato di abbandono, degrado, e non utilizzo, con successivo incentivo per la loro ristrutturazione e riconversione in un’ottica di sostenibilità ambientale con attenzione alla riqualificazione di aree verdi private trascurate, in stato di abbandono o boschivo e in parchi o giardini destinati a un utilizzo pubblico di grandi e bambini”

Nel Documento Unico di Programmazione 2023 2025 si scrive:

“Redazione di un nuovo PGT…in quanto il vigente strumento urbanistico si è dimostrato inadeguato a produrre le risorse necessarie alla crescita del Paese, ad attrarre investitori e investimenti…..”

Di questi intendimenti nel deliberato 99 di avvio del procedimento nuovo PGT non si fa minimamente cenno. Come  non c’è traccia degli effetti economici, ambientali e sociali derivati dalla messa a terra PGT vigente. Un passaggio che ci aspettiamo venga fatto nella fase di elaborazione.

Altro aspetto è che la delibera non fa cenno alla facoltà di servirsi di professionisti  esterni. Strano quando la struttura operativa risulta alquanto fragile. Non indica come già detto l’autorità proponente, mentre indica come autorità procedente l’Ing Fabio Leto con incarico di “Elevata Qualifica del settore Urbanistica Edilizia Privata e PGT e settore Lavori Pubblici e Patrimonio”. Come autotorità competente per la Vas Geom Antonio Mastroeni funzionario area Information Technolgy del Comune. Facile non evidenziare dubbi per quanto riguarda le specifiche competenze ambientali richieste.

In attesa dell’avvio del procedimento di pubblicazione che apre alla partecipazione pubblica per chiunque vi abbia interesse, anche per la tutela di interessi diffusi, dove si possono presentare proposte e suggerimenti. Non si può non sottolineare l’attenzione al procedimento di pubblicazione rispetto ai 30 giorni concessi per proposte e suggerimenti dalla data di pubblicazione, da considerare che siamo in periodo di assenze per ferie e 30giorni mi sembrano scarsi.

Ricordo che per  un’Amministrazione il Piano/Programma del PGT è il più importante atto e da esso si  desume lo spessore e la valenza nel tracciato della responsabilità e onestà dell’elaborazione complessiva.

Un procedimento che dura in tutte le sue fasi 36 mesi e che sarà la cartina di tornasole delle capacità dell’Amministrazione Borroni

La città ha bisogno di coerenze progettuali e serietà negli intendimenti, azzerando ogni minimo sospetto di appetiti immobiliari che sempre ci sono. Non nascondiamoci dietro un dito, solo la trasparenza del procedimento, le analisi limpide e verificabili, la bontà del progetto in un sano e rispettoso confronto sono l’unico modo per dimostrare di avere a cuore il futuro del Paese lasciando a zero facili speculazioni sul territorio.

Gli episodi climatici recenti sono segnalatori evidenti sull’opportunità di rispettare la terra per il bene delle persone che la vivono.

Gianluigi Malerba 

Segretario PD e Capogruppo in Consiglio Comunale

sabato 18 febbraio 2023

CONGRESSO 2023 VOTO DEGLI ISCRITTI E DOMENICA 26 VOTO APERTO A TUTTI

 Oggi il Circolo PD si è riunito in assemblea congressuale per poi procedere al voto degli iscritti per la scelta dei candidati alla Segreteria Nazionale.

Ha partecipato al voto il 73% degli iscritti.

Hanno ottenuto voti

👉 Gianni Cuperlo   3

👇

Stefano Bonaccini 6

👉Paola De Micheli 5

👇

Elly Schlein  9

Voti nulli 2

Il secondo appuntamento è Domenica 26 febbraio con le elezioni primarie del Segretario Nazionale PD.  Si vota a Seveso presso la sede del Circolo PD. Possono votare tutti i cittadini residenti nel Comune.

Elezioni primarie aperte a tutti dai 16 anni compiuti. Per questi è necessaria una preiscrizione on line entro il 22cm  TUTTE LE INFO QUI

VI ASPETTIAMO A VOTARE 

domenica 28 agosto 2022

ELEZIONE DEL PARLAMENTO ITALIANO 2022

 

Care cari 
E siamo in campagna elettorale, il 25 settembre si elegge il nuovo Parlamento Italiano.
Adesso è fondamentale l’impegno di ciascuno di noi per quell’Italia democratica e progressista di cui c’è un enorme bisogno davanti al pericolo concreto rappresentato da una destra che su tutto vuol fare marcia indietro, dall’economia ai diritti.

Serve il coinvolgimento di tanti ,  partecipa e vinciamo insieme. Entra a far parte della squadra di volontarie e volontari del PDè la campagna elettorale più importante degli ultimi anni
Come è nel nostro DNA, partiamo anzitutto dal nostro Programma: sentiamo con forza il dovere di dire quali sono i soli valori che porteranno il nostro Paese nel futuro.
È un Programma che non per caso inizia con le parole di David Sassoli: “La speranza siamo noi, quando non chiudiamo gli occhi davanti a chi ha bisogno, quando non alziamo muri ai nostri confini, quando combattiamo ogni forma di ingiustizia”. 

Il Circolo di Seveso è aperto tutti i Lunedì sera, saremo in piazza, nei mercati, tra la gente a far conoscere i tanti candidati del nostro territorio, a condividere il programma, le idee per la nostra Italia. Se vuoi organizzare un incontro nel tuo condominio, nel tuo quartiere, nella tua associazione, Noi ci siamo scrivici a sevesopd@gmail.com seguici su www.pdseveso.blogspot.com su fb e instagram.


Con la passione e il sentimento che ci contraddistingue, partecipiamo e vinciamo insieme.

un Caro saluto
Gianluigi Malerba  
Segretario Circolo di Seveso

venerdì 29 aprile 2022

CHIUSURA DELLA FESTA DELLA LIBERAZIONE AL CINEMA POLITEAMA

Buona affluenza di pubblico ieri al Cinema Politeama di Seveso per l'evento di chiusura delle celebrazioni #25aprile2022 promosse dal nostro Circolo un grazie a Roberta Miotto dela Associazione Senza Confini e Fabio Bigatti del MASCI scout e grande appassionato delle AquileRandagie , da loro abbiamo ascoltato un excursus storico con intrecci a personaggi e storie locali di forte coinvolgimento.

Non poteva essere altrimenti con la visione di un film che parla di Libertà, appartenenza, coraggio e resistenza al fascismo.

 

domenica 2 gennaio 2022

IL NOSTRO AUGURIO DI BUON 2022

 


Cari e Care Democratiche

Lasciamo alle spalle un 2021 della ripresa e della resilienza per imboccare speriamo un 2022 di crescita e di maggior salute. 

Abbiamo di recente promosso in Consiglio Comunale un’interpellanza al fine di capire e sollecitare l’Amministrazione Comunale cosa intende fare per avere a Seveso una “casa della comunità”(CIRCOLO DI SEVESO: INTERPELLANZA : VOGLIAMO LA CASA DELLA COMUNITA' A SEVESO (pdseveso.blogspot.com) quale struttura per assolvere con più efficacia alla medicina di prossimità o di territorio.

Il 2021 ci ha visto scendere in campo per le elezioni Comunali con slancio e passione. Noi del Partito Democratico ce l’abbiamo messa tutta; a elezioni inaspettate abbiamo dimostrato una grande capacità di reattività e permettetemi anche di coraggio. Un grazie a tutti coloro che ci hanno creduto e che ci hanno messo la faccia.

Ora non perdiamoci di vista, guardiamo al domani insieme, ai nostri obbiettivi vecchi e nuovi di coinvolgimento e partecipazione rivolti a tutti coloro che credono ancora in un’azione riformatrice dentro e fuori il Partito e in un progetto di una Seveso più bella.

C’è un’idea di crescita qualitativa della nostra città che continueremo a portare avanti se pur dai banchi dell’opposizione.

Abbiamo chiesto e sollecitato i lavori di ristrutturazione de “La Petitosa” come centro all’Altopiano per anziani e non solo, nella bella cornice del Parco di Villa Dho, di cui è di questi giorni la notizia, l’ottenimento di contributi da Regione Lombardia per la riqualificazione del Parco e non solo. (la Regione Lombardia guidata dalla Lega privilegia nei contributi solo i Comuni amministrati dalla Lega, questo metodo noi lo critichiamo perché mina alla fondamenta i processi amministrativi democratici del sistema locale. Cosa accadrebbe se una Regione a guida centrosinistra premiasse solo i Comuni a guida centrosinistra?)

A livello locale continueremo nella nostra azione di controllo e proposta seguendo e aggiornando nel tempo la nostra indicazione  del programma elettorale, ricercando il contributo di tutte le cittadine/i che vogliono partecipare.

A breve i rappresentanti democratici della Nazione provvederanno all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Ce lo aspettiamo sempre garante della Costituzione e altamente rappresentativo per spessore morale e intellettuale, su questo il Partito farà sicuramente la sua parte, se pur consapevoli della nostra forza in Parlamento.

Ricordandoci sempre che quello che abbiamo è quello che siamo.

Allora interroghiamoci sempre sul chi siamo? Lo fa come di consueto il 55esimo rapporto del Censis, come al solito ci dice molte cose sulla società Italiana dandoci questa volta una fotografia sociale dell’irrazionale.

Per il 5,9% degli italiani (circa 3 milioni di persone) il Covid semplicemente non esiste. Per il 10,9% il vaccino è inutile e inefficace. Per il 31,4% è un farmaco sperimentale e le persone che si vaccinano fanno da cavie. Per il 12,7% la scienza produce più danni che benefici. Si osserva una irragionevole disponibilità a credere a superstizioni premoderne, pregiudizi antiscientifici, teorie infondate e speculazioni complottiste. Dalle tecno-fobie: il 19,9% degli italiani considera il 5G uno strumento molto sofisticato per controllare le menti delle persone. Al negazionismo storico-scientifico: il 5,8% è sicuro che la Terra sia piatta e il 10% è convinto che l’uomo non sia mai sbarcato sulla Luna. La teoria cospirazionistica del «gran rimpiazzamento» ha contagiato il 39,9% degli italiani, certi del pericolo della sostituzione etnica: identità e cultura nazionali spariranno a causa dell’arrivo degli immigrati, portatori di una demografia dinamica rispetto agli italiani che non fanno più figli, e tutto ciò accade per interesse e volontà di presunte opache élite globaliste. L’irrazionale ha infiltrato il tessuto sociale, sia le posizioni scettiche individuali, sia i movimenti di protesta che quest’anno hanno infiammato le piazze, e si ritaglia uno spazio non modesto nel discorso pubblico, conquistando i vertici dei trending topic nei social network, scalando le classifiche di vendita dei libri, occupando le ribalte televisive.”

All’irrazionale si affianca una fotografia demografica che il Santo Padre recentemente l’ha definita l’inverno demografico Italiano. La popolazione complessiva scende anno dopo anno.

Il Censis parla di “deficit di futuro della società Italiana” vi si afferma “che i giovani in Italia sono pochi , troppo pochi per garantire un futuro al Paese e, soprattutto, sono in rapida estinzione”. Le cause le conosciamo: invecchiamento (aumenta la vita media) e denatalità. L’Istat ci dice che la popolazione Italiana cala in tutte le classi di età tranne che in quella da 65 in su. Stiamo finendo il futuro. Abbiamo più ricordi che sogni.

Ecco l’augurio per il 2022 è che dobbiamo tornare a sognare.

La politica ci deve credere e deve agire, ma anche noi lo dobbiamo pretendere. Servono politiche coerenti di riforma. Non dobbiamo tralasciare una diversa politica dell’immigrazione e dell’accoglienza (dall’inverno demografico ad una primavera multietnica senza paura), della politica economica e dei salari che in Italia sono tra i più bassi dei Paesi evoluti. Della scuola e della formazione in tutte le fasi della vita. Dell’opportunità iniziale per tutti.

Dall’analisi del Censis forse comprendiamo  la scarsa affluenza alle urne e il venir meno della voglia di partecipazione a cui il covid ha dato solo una spallata ma era già in atto.

Tutto cambia e rapidamente, ma le origini e gli effetti di questi cambiamenti sembrano sfuggire e non venir compresi negli effetti della loro complessità. Prevale la percezione della politica azionata e percepita dai soli effetti della comunicazione.

Sembra prevalere la  “politica netflix”: ideologie on demand, mordi e consuma. Sembra invadere il messaggio degli “influencer” che spingono su un tema, lo caricano e lo lanciano e lo enfatizzano sino poi ad esaurirsi e spegnersi rapidamente, piace ai giovani e condiziona (distrae) la politica quella “istituzionale” dei Partiti in Parlamento (noi occupiamoci del nostro Partito, forse il meno affine alla politica netflix ma incapace però di farne un punto di forza) La Politica dei partiti torni a rivendicare la sua importanza, lo faccia senza autoreferenzialità, ma lo faccia. “Il rischio è quello di perdere la complessità del dibattito politico, nella politica on demand i cittadini vengono esposti a punti di vista frammentati su poche questioni e perdono le chiavi di lettura più generali e complessive.”

Anche a livello locale avviene lo stesso impatto di distrazione: i social “sei di seveso se” ad esempio e  la stampa locale che non elabora, non approfondisce,  ma semplicemente riporta il tam tam  dei social.

Tocca a Noi, questo è l’intendimento sul nuovo  Anno: fare con pazienza e metodo la politica dell’informazione, della trasparenza sperando che solleciti una nuova partecipazione e susciti un nuovo interesse.

Facciamolo con gusto e passione, sviluppando i temi che più ci stanno a cuore. Riempiamo il Circolo d’idee e proposte, (agorà) coinvolgiamo e lasciamoci coinvolgere in un sano e democratico circolo virtuoso.

Buon 2022

 

Gianluigi Malerba

Segretario di Circolo Seveso

 


mercoledì 20 ottobre 2021

ABBIAMO PERSO RIPARTIAMO DALL'ASSEMBLEA DI CIRCOLO

 


E siamo arrivati all’inverno.

Se l’estate ci ha portato le improvvise dimissioni del Sindaco e la corsa alle elezioni anticipate a Seveso, l’inverno ci ha portato la nuova Sindaca.

Cambiano le stagioni ma non quelle politiche. A Seveso è netta l’affermazione della destra-centro e vale per tutti il fatto che galleggiamo sul grande mare del non voto. Su 18690 votanti hanno scelto di esercitare il diritto di voto 8481 cittadini al primo turno e 7231 al ballottaggio.

Il circolo del Partito Democratico è stato protagonista sino in fondo nel promuovere un’idea di città aperta e dinamica nella prospettiva di poter cogliere  tutte le opportunità di crescita economica, civile e sociale che il post pandemia sembra indicare con i fondi del Piano di Ripresa e Resilienza.

Dalla pronta reazione all’appuntamento elettorale,  alla messa a punto di un’azione fatta di programma e coalizione e nella promozione attraverso nuovi amici che si sono fatti coinvolgere,  il Circolo ha dimostrato tutta una sua vitalità e rimane un punto di riferimento per la città.

Credo che per molti sia stato una scoperta rispetto all’immagine di chiusura e autoreferenzialità che con malizia e dispetto si vuole affibbiare al partito. Non è affatto così e lo dimostriamo ogni giorno, il circolo PD rimane nello spazio cittadino un punto di riferimento democratico senza personalismi e pregiudizi. Uno spazio disponibile per chi ha voglia e passione nel promuovere la città e la comunità.

Al semplice galleggiamento noi e la coalizione abbiamo provato ad opporre una marcia in più, un progetto di riscatto per il paese.

Non siamo stati capiti o non siamo stati capaci di comunicarlo. Me ne assumo tutte le responsabilità in quanto segretario cittadino del Partito democratico e candidato Sindaco.

Oppure  Seveso non ha compreso e/o accettato sino in fondo le ragioni delle dimissioni anticipate di un Sindaco, non ne ha colto il contesto e il contorno e semplicemente ha deciso di riaffidarsi a quella stessa area politica per cui si era affidata nelle elezioni del 2018.

Comunque sia ne assumo tutta la responsabilità e se il circolo lo ritiene sono a disposizione per lasciare spazio a un nuovo segretario e coordinamento.

In Consiglio Comunale a rappresentare il Partito ci saremo io ed Anita Argiuolo, lo faremo con scrupolo esercitando un meticoloso controllo sull’operato del Sindaco e la sua Giunta senza mancare di fare le proposte che sono contenute nel nostro programma elettorale e quelle che matureranno attraverso l’azione del circolo sul territorio che auspichiamo possa riprendere con vigore e ancora maggiore tenacia e nel coinvolgimento di tanti.

Ti aspetto Lunedì  25 ottobre alle ore 21 assemblea di Circolo  analisi del voto e una nuova azione da mettere in campo.

 

Gianluigi Malerba

 

mercoledì 25 agosto 2021

domenica 4 luglio 2021

martedì 29 giugno 2021

UN BOSCO DELLE QUERCE PIU' GRANDE

 A 45 anni dall'incidente ICMESA la nostra azione politica si concentra sull'idea che un Bosco delle Querce più grande è possibile ed è un progetto da perseguire coinvolgendo Comuni e loro cittadini, Regione e Pedemontana oltre a cogliere le opportunità che possono derivare dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Depositato in Consiglio Comunale una mozione e una interpellanza.

Organizzato una raccolta firme a partire da 3 luglio dove saremo presenti al Bosco delle Querce dalle ore 15 per promuovere la seguente petizione

PETIZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE SULL’IDEA DI FARE UN BOSCO DELLE QUERCE PIU’ GRANDE

 

Sono passati 45 anni dall’incidente Icmesa è venuto il tempo di promuovere l’allargamento del Bosco delle Querce per iniziativa progettuale della politica.


Nel 1983 si decise di progettare, in quella che era la Zona “A” (“A1″-”A5″), un parco, il futuro Bosco delle Querce. I lavori ambientali e forestali iniziarono nel 1984 e terminarono nel 1986. Alla fine del 1986 la cura del parco fu affidata all´Azienda Regionale delle Foreste (ARF). Inizialmente vennero messe a dimora 5.000 piante arboree e piantati 6.000 arbusti. Grazie agli ulteriori interventi e alla cura dell´Azienda Regionale Foreste alla fine del 1998 il parco comprendeva 21.753 piante arboree e 23.898 piante arbustive ossia un patrimonio quadruplo rispetto all´impianto iniziale ereditato dall´Ufficio Speciale per Seveso.
La scelta di realizzare un bosco dopo l´asportazione del terreno si deve anche ai movimenti popolari che sorsero a Seveso dopo l´incidente e che si opposero con forza alla decisione iniziale della Regione Lombardia di costruire un forno inceneritore per bruciare tutto il materiale inquinato.

(tratto da “Seveso e l´Icmesa dall´insediamento della fabbrica al “dramma” del 10 luglio 1976″ tesi di Massimiliano Fratter corso di laurea in Storia. Anno Accademico 1998/99)

 

Ora  dopo 45 anni dall’incidente Icmesa la realizzazione della Pedemontana Lombarda tratto B2 invade per una parte il Bosco delle Querce, con questa petizione chiediamo invece l’allargamento ai margini ovest del Parco esistente  e a est della superstrada Mi Meda del Bosco con una progettazione esemplare capace di attenuare l’impatto stradale con nuove piantumazioni e piste ciclo pedonali  da connettersi con il vicino parco agricolo del Meredo  (Plis GruBria).

 

Un progetto che merita di essere sviluppato anche in concomitanza e con le opportunità tratte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.



mercoledì 31 marzo 2021

VACCINI IL LAVORO DEI COMUNI LE MANCANZE DI REGIONE

 



Molti anziani sopra gli 80 anni di Seveso e dei Comuni limitrofi hanno ricevuto l’avviso della convocazione per il vaccino covid 19 in Milano Via Procaccini nella cosidetta Fabbrica del Vapore adibita a centro vaccinale.

Ora ci rendiamo conto delle complessità organizzative ma una Istituzione che si rispetta la si riconosce proprio dalla capacità di rispondere con efficienza alle emergenze dove c’è bisogno di risposte collettive e di sostegno generalizzato.

Ora la Lombardia in questo non ha brillato e continua a non farlo.

Questo disagio imposto ad anziani sopra gli 80 anni di recarsi a Milano per il vaccino a nostro modesto avviso si poteva evitare.

Come Partito Democratico Circolo di Seveso esprimiamo tutta la nostra amarezza e protesta.

Nel contempo chiediamo che Il Sindaco di Seveso, e la Provincia di Monza e Brianza si attivino per un pronto sostegno nel fornire un servizio di trasporto protetto verso Milano a tutti gli anziani che ne fanno richiesta.

Inoltre chiediamo che il centro vaccinale di Meda, così come pubblicizzato dal Sindaco di Meda, venga messo nelle condizioni di funzionare con l’aiuto di tutti, serve una collaborazione sovracomunale, perché sia operativo quanto prima a servizio di tutta la Brianza Nord Ovest.

Solo così, se agiamo presto e bene insieme, evitiamo inutili disagi e stress ai nostri anziani.

Gianluigi Malerba Segretario di Circolo Partito Democratico,

Anita Argiuolo Consigliere Comunale PD

Ersilia Cappelletti Consigliere Comunale PD

Paolo Butti Consigliere Comunale Lista Civica

lunedì 22 marzo 2021

APERTURA E PARTECIPAZIONE

E adesso ricostruiamo! "Rimettiamoci al lavoro", ci dice il neo segretario nazionale Enrico Letta nell'invitare noi, circoli PD di tutta Italia, a discutere e a esporre le nostre considerazioni, in una sintesi di non più 100 parole (sintesi e sostanza) sui 21 punti tratti dal discorso programmatico d'insediamento del 14 marzo.

Noi, circolo PD di Seveso, abbiamo avviato questo percorso il 18 marzo e le prossime riunioni via zoom sono fissate per il 25 e 29 marzo.


La partecipazione è aperta a iscritti e simpatizzanti. Chi interessato ci scriva a sevesopd@gmail.com

Il documento con i 21 punti lo trovate qui. Potete inviarci i vostri appunti, le vostre osservazioni, le vostre riflessioni entro il 28 marzo!


«PROGRESSISTI NEI CONTENUTI,
RIFORMISTI NEL METODO,
RADICALI NEI COMPORTAMENTI»



giovedì 14 gennaio 2021

BUON LAVORO NEO-ASSESSORE - LA NOSTRA REPLICA ALLE DICHIARAZIONI DEL COMMISSARIO PROVINCIALE DELLA LEGA


 

COMUNICATO STAMPA   Seveso 13 gennaio ’21

Matteo Paolo Ottavio Gargarella è stato candidato per “Lega Nord Salvini Lega Lombarda”  al Consiglio Comunale di Cesano Maderno nel 2017 e dal 2019 è Dirigente al Comune di Seveso per nomina della Giunta Municipale guidata dal Sindaco  della Lega

Luca Bonfanti è attualmente Consigliere Comunale a Cesano Maderno in quota “Lega Nord Salini lega Lombarda” è stato Assessore allo stesso Comune dal 2009 al 2011 quando era Sindaco Marina Romanò,  ora è funzionario apicale al Comune di Seveso per nomina del Dirigente Gargarella.

Marina Romanò Sindaco a Cesano Maderno dal 2009 al 2011 ora Consigliere Comunale nello stesso Comune per “Lega Nord salvini Lega Lombarda” Dal suo curriculum si legge che è stata sino a ieri responsabile della gestione segreteria particolare dell’Assessore Regionale alla famiglia Silvia Piani che con il recente rimpasto di Governo in Regione Lombardia  è stata sostituita con Alessandra Locatelli sempre della Lega. Non sappiamo se la Romanò  è passata nelle segreteria della neo Assessore in Regione ma non è certo rimasta a piedi visto la nomina ad Assessore al Comune di Seveso sempre per volere del Sindaco e del suo Partito Lega.

Come si può dedurre esiste una forte commistione tra ruoli amministrativi e ruoli politici se pur in Comuni diversi ma accumunati tutti dall’appartenenza allo stesso partito.

Ora è vero che la legittimità non è solo una questione normativa e istituzionale ma anche politica e d’opinione. Quindi lascio ai cittadini trarre le proprie considerazioni e giudizi. Siamo certi che tutte queste nomine, tutte sotto la cappella Leghista sono avvenute seguendo principi d’indipendenza competenza e responsabilità nell’interesse dell’Ente pubblico?

Con questo ci uniamo alle congratulazioni che il Commissario provinciale della Lega fa alla Romanò non prima di accusarci di irragionevolezza e di aver scelto la via dello scontro e della contrapposizione. Stia tranquillo non è assolutamente così. Nessuna esasperazione, semplicemente una lettura dei fatti e dei comportamenti. Da parte nostra buon lavoro alla Romanò neo Assessore al Comune di Seveso.

Ma come scrive la politologa Nadia Urbinati: “non sono le notizie che istigano i giudizi ma sono questi ultimi che muovono alla ricerca delle notizie”. Ai cittadini il giudizio. Noi continuiamo il nostro lavoro di opposizione trasparente e indipendente nell’interesse della città di Seveso.

 

Gianluigi Malerba

Segr. Circolo 

 


venerdì 1 gennaio 2021

NEL VARCARE LA SOGLIA DEL 2021 i nostri Auguri di Buon Anno


 

Care, Cari,
 
Ci riempiamo il petto con un bel respiro a pieni polmoni nel lasciare alle spalle il 2020 con un liberatorio finalmente.
Nel varcare la soglia del 2021 non possiamo fingere di non portare il peso di un anno difficile, per la sua unicità, imprevedibilità e paura.  Ci credevamo invincibili, unici padroni della terra e invece eccoci qua a rimpiangere la libertà di spostamento a cuor leggero se non a piangere i molti che in tutto il mondo hanno perso la vita per il virus covid 19.

Allora nella consapevolezza che quel profondo respiro liberatorio, che ci fa dire finalmente, non è poi così netto, ha comunque l’indubbio valore di farci bene e di far bene al nostro spirito. Sentiamo tutti il bisogno di ritrovarci e di ricominciare a sperare o forse è meglio dire a vivere.
In fondo che cosa è il passaggio d’anno se non l’occasione per una corroborante ricarica, un voltar pagina assaporando la speranza di poter ricominciare.
E le buone notizie abbiamo ragione di crederci ci sono. Nella primavera del 2021 i vaccini e cure sempre più mirate sono sicuro  che ci porteranno a fare respiri di gratificante soddisfazione e sollievo anche se non saremo ancora fuori dal bosco come scrive Bill Gates nel suo blog che v’invito a leggere anche per comprendere come si è arrivati ai vaccini in tempi brevi e che cosa significa in termini geopolitici.
La pandemia ci ha obbligato a vedere le nostre fragilità. Ma vedere non significa riconoscere. Con   epica violenza il virus ci ha spiattellato sul muso il nostro non essere invincibili e immortali su questa terra ma solo ospiti e per altro non gli unici animali su questa terra ma gli unici dotati di una superiorità evolutiva, quindi ne siamo i massimi responsabili.
Se comprendiamo questo allora agiremo di conseguenza nel mettere in primo piano il valore della scienza, l’innovazione e la tecnologia a salvaguardia della terra e non per il suo smisurato sfruttamento.
Comprenderemo che l’ecologia e i rischi derivanti dai cambiamenti climatici sono questione di vita.
E infine comprenderemo che le disuguaglianze e la democrazia sono strettamente conseguenziali e influenti nei processi di crescita economica che vanno adeguatamente ripresi.
Il nostro Partito lo ha riconosciuto da subito e ha agito di conseguenza nella responsabilità di Governo e nell’azione politica: “per non lasciare indietro nessuno”
Non a caso la parola d’ordine del Partito Democratico è insieme. Un insieme non parrocchione ma multilaterale del termine.
Pensate solo all’emergenza pandemica e se l’Italia non fosse stata parte integrante dell’Europa.
Una concezione che ci fa essere fortemente Europeisti e convinti che con il Next Generations Eu gettiamo le premesse per un Europa più forte e ancor più identitaria.  E’ infatti un ambizioso programma di politica sanitaria, ambientale e tecnologico scientifica oltre che di politica inclusiva. Tocca all’Italia licenziare un Piano per la ripresa e la resilienza efficiente, innovativo, lungimirante e realmente capace perchè ben strutturato a invertire una direzione altrimenti declinante.
La R di ripresa e resilienza è la stessa R che a livello locale abbiamo lanciato con la campagna “spazioR”. Un tentativo, iniziato e che c’impegnerà per tutto il 2021 con implementazioni e aperture al fine di far emergere un’ambizione Sevesina. Non possiamo credere che nella nostra città simbolo di riscatto ecologico e ambientale tutto si riduca all’asfaltatura di qualche via e al rifacimento dei giardinetti pubblici.
Ci auguriamo di poter presto tornare a far politica in presenza perchè la politica si fa guardandoci negli occhi, in gruppo, nelle piazze in accesi confronti diretti e con sane e umane strette di mano.
Nel contempo non cessate di seguirci e partecipare attraverso il nostro blog www.pdseveso.blogspot.com e i social FB e Instagram.
Certo il digitale è un grande strumento, il suo sviluppo e divulgazione a tutti i livelli sociali e anagrafici è una priorità, senza non avremmo potuto fare scuola o gestire molti servizi ma ci è a tutti chiaro quanto è importante che i nostri figli tornino a scuola come che i tanti lavoratori tornino nei loro uffici e aziende.

E il 2021 non può che essere l’anno della ripresa e del ritorno.
Con fiducia e sana speranza buon anno.

Questo è il mio augurio, quello delle nostre Consigliere Comunali e del meraviglioso gruppo che insieme mantiene viva l’attività del Circolo di Seveso del Partito Democratico.
 
Gianluigi Malerba
Segretario di Circolo


giovedì 31 dicembre 2020

COMUNICATO STAMPA

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO  PARTITO DEMOCRATICO E LISTA CIVICA BUTTI

 


In prossimità del Natale  il Sindaco di Seveso ha pensato bene di dotarsi di un nuovo Assessore. Per farlo ha licenziato Ingrid Pontiggia e ha nominato Marina Romanò già Sindaco di Cesano Maderno per due anni  2009 – 2011 e attualmente Consigliere Comunale nella sua stessa città.

Ora è utile ricordare che i Cesanesi non rimpiangono affatto Romanò da Sindaco e ringraziano la provvidenza che il suo mandato è durato solo due anni.  Saprà la Romanò conquistare la città di Seveso? Vedremo.

Mentre i Sevesini non hanno motivo di rimpiangere l’Assessore Pontiggia che  non lascia particolari tracce a Seveso della sua azione amministrativa rispetto alle sue deleghe di: Lavoro, Commercio, Attività Produttive, Artigianato, Marketing territoriale, Legale, Politiche Sociali, Valorizzazione delle diversità. Infatti il Sig Sindaco motiva la sua decisione con l’esigenza di ottenere un “più efficace perseguimento e raggiungimento degli obiettivi del mandato amministrativo, essendo inoltre venuto meno il rapporto fiduciario del sindaco con lo stesso assessore, che ne aveva giustificato la nomina iniziale. “

Per quale motivo è venuto meno  quel rapporto fiduciario  da parte del Sig. Sindaco?

E’ forse da ricercarsi nella vicenda legata al contenzioso del Comune di Seveso e la società di fusti per salotti detenuta dal padre dell’ex Ass Pontiggia che come Pd abbiamo illustrato qui?

Al Sindaco chiediamo di essere più trasparente e illustrare all’opinione pubblica Sevesina le ragioni che palesano il suo venir meno della fiducia inizialmente riposta in Ingrid Pontiggia.

 

 


Apprendiamo con piacere “il conferimento dell’incarico al consigliere comunale Maria Luigia Dal Ben per lo svolgimento di attività di istruzione, studio e ricerca in materia di linee elettriche transitanti sul territorio comunale.”   Ricordiamo che il Bilancio dello Stato destina risorse apposta per lo spostamento dei tralicci alta tensione in località Altopiano. Una questione che ha visto l’impegno anche dell’Amministrazione Butti.

Alla Dal Ben siamo pronti ad offrire ogni sforzo per il raggiungimento dell’obbiettivo. Se la consigliera delegata vuole dotarsi di un gruppo interdisciplinare e pluripartitico trova da parte nostra compiacenza e ampio sostegno.

 

Consiglieri Comunali Anita Argiuolo, Ersilia Capelletti, Paolo Butti,

Segretario cittadino PD   Gianluigi Malerba

 

Seveso, 23-12-2020

 

 

lunedì 16 novembre 2020

DALLA NOSTRA NEWSLETTER DI NOVEMBRE

 Care, cari


Stiamo imparando a convivere con la pandemia, una crisi  planetaria che travolge la comune prassi di affrontare la quotidianità in famiglia, al lavoro nella comunità.
In questo maremoto non servono nuove opinioni e nemmeno ne consiglio l'inseguimento. Serve solo la volontà a riconoscere le responsabilità di ciascuno e a praticarle prima individualmente poi a riconoscerle a livelli collettivi.
Non vi è una soluzione mediamente soddisfacente nel breve periodo se non quella di farsì che il servizio sanitario pubblico non vada in default per il bene di tutti, per la cura di tutti che purtroppo la sorte umana non contempla i soli malati di covid.
Il servizio sanitario è di responsabilità regionale e in Lombardia i problemi non mancano. Si è detto molto e in Regione il Partito Democratico è impegnato in un lavoro di opposizione costruttiva che purtroppo non si capisce se prevale l'arroganza o l'incapacità  non trova la collaborazione della maggioranza Leghista che governa la Regione. Serve  rafforzare i presidi di medicina di base e territoriale. su questo stiamo lavorando per fornirVi un'adeguata informazione. Qui il sito di PDLombardia.
E' vero che molte categorie di lavoratori e commercianti sono in grande sofferenza ed è altrettanto vero che i bonus e gli aiuti che il Governo appronta non sono sufficienti.
Trovare il giusto equilibrio tra salute pubblica ed economia è la grossa difficoltà ma  qualcosa va fatto. Non possiamo fare come ha fatto Trump o fa Bolsonaro  ovvero astenersi dal fare e lasciare che ognuno affronti il rischio per conto proprio e sperare nel vaccino risolutore. Sperare in Dio e vivere alla giornata. No noi Europei non possiamo e l'America ha detto basta.

Gianluigi Malerba

PARCHEGGI A SEVESO: L’ENNESIMA TASSA CHE COLPISCE I CITTADINI

Abbiamo appreso di questo nuovo e rivoluzionario sistema di pagamento dei parcheggi a Seveso. Un sistema che altrove esiste da anni. Non lo ...