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Dalla delibera di Giunta Municipale
del 11-07-22 le linee d’indirizzo espresse si limitano ad indicare nelle
associazioni del Terzo Settore i soggetti a cui l’Amministrazione intende
affidarsi per l’organizzazione delle manifestazioni.
Non ci sono indicazioni progettuali, tematiche
o di attenzione estetica o artistica, niente se non affidarsi al Terzo settore.
Si stabilisce di “demandare al Dirigente competente ratione
materiae l’adozione di tutti gli atti connessi e conseguenti al presente atto
deliberativo, ivi compresa, la predisposizione di apposito Avviso pubblico,
strumentale all’individuazione del soggetto o dei soggetti del Terzo Settore,
chiamato all’organizzazione in concreto - nel rispetto della normativa vigente
e futura in tema di protezione dal contagio dal virus Sars Covid 19 - ….”
La somma di contributo pubblico per le iniziative è stato
stabilito in 30k euro.
Intanto per il 21 luglio l'Amministrazione Comunale ha deciso di organizzare il concerto tributo ai Rolling Stones con il gruppo "The Sticky Fingers", che si terrà presso la tendostruttura di via Redipuglia. Impegno di spesa 3440 euro
Inizia il 1 luglio la Festa de l'Unità VALLE DEL SEVESO
Ritorna la festa dell’Unità dopo due anni di “silenzio” imposto dalla pandemia.
In Brianza Ovest l’ultima Festa dell’Unità si è tenuta nel 2019 a Lentate Sul Seveso a coronamento di una tradizione di ben 75anni con il coinvolgimento di quattro Circoli compreso il nostro.
Da quest’anno i Circoli e i Comuni coinvolti diventano cinque con Cesano Maderno che ospita la festa al VELODROMO di Via S. Eurosia 29 Cesano Maderno Dall’1 al 10 luglio i circoli del Partito Democratico di Cesano Maderno, Lentate sul Seveso, Barlassina, Meda e Seveso presentano:
LA FESTA DELL’UNITA’ VALLE DEL SEVESO
Una Festa che si presenta su un’area che raggruppa cinque Comuni per complessivi circa 110mila abitanti, una città medio piccola se pensiamo con parametri attuali, un agglomerato da caratteristiche e problematiche simili, dalla viabilità all’aspetto conurbano, sociale economico e ambientale.
Si apre la festa il primo luglio. Tutte le sere servizio di bar, ristorante e griglieria. Sono in calendario serate di festa con musica, balli, canzoni e concerti. Dal liscio al pop al country. Il programma in continuo aggiornamento lo trovate su www.festaunitavalledelseveso.wordpress.com e sulle pagine FB e instagram. Poi è una festa di partecipazione, dibattiti e confronti. Parleremo di salute e medicina con i Consiglieri Regionali Ponti e Pizzul, parleremo di organizzazione della città con Pierfrancesco Maran e i Sindaci della Valle del Seveso, avremo tanti ospiti dal Senatore Roberto Rampi a diversi big della politica Nazionale e Sindaci e Assessori del nostro territorio.
Domenica siamo chiamati alle urne
sui quesiti referendari sulla Giustizia.
Referendum voluti da Lega e
Partito Radicale ma è bene ricordare che formalmente sono stati deliberati e
voluti da nove consigli regionali a guida centrodestra.
Tra i quesiti ammessi non ce ne sarà
nessuno di quelli d’iniziativa popolare: la Consulta, infatti, ha bocciato sia
il referendum sul
fine vita sia quello sulla depenalizzazione della coltivazione privata di cannabis.
Temi a mio avviso più fruibili e consoni ad una consultazione popolare.
La riforma della Giustizia ci viene richiesta
dall’Europa ed è legata ai contributi del recovery plan detto in parole povere:
vi diamo dei soldi per recuperare i danni economici dalla pandemia ma Voi Italia,
dovete fare alcune riforme, tra cui appunto quella della Giustizia.
Ora, io credo che le riforme su
materie complesse come la Giustizia tocchino al Parlamento senza
strumentalizzazioni o facili sintesi come dei referendum abrogativi possano
includere e prevedere. Una proposta di riforma è in esame del Parlamento e
porta il nome della Ministra di Giustizia Cartabia ma l’esito è ora
condizionato dai referendum.
Per capire di cosa si tratta puoi
leggere qui
Il Partito Democratico lascia
libertà di voto anche se chiaramente
dalle parole del nostro Segretario Nazionale Enrico letta che potete ascoltare
qui (direzione nazionale del 17 maggio) si può comprendere la nostra
posizione rispetto a dei referendum che se votati portano più problemi di
quanti ne risolvono.
Nadia Urbinati politologa ha
scritto sul quotidiano Domani: “Al di là delle convenienze di bottega, i
quesiti messi a referendum oltre a essere astrusi e di difficile comprensione
per la stragrande maggioranza dei cittadini, sono inoltre controversi nella
forma, nella mentalità e nei contenuti.
Nella forma: la riforma della giustizia diventa una materia di
propaganda elettorale quando dovrebbe essere il parlamento e il governo a
impegnarsi responsabilmente e con competenza… Ma i quesiti sono anche
controversi per la mentalità che li alimenta, segnati da una forte diffidenza
nei confronti della magistratura, della giustizia e del controllo della
legalità.”
Gianluigi Malerba
Non poteva essere altrimenti, risente della prima volta. E
poi diciamolo il risultato di ogni
esercizio non è un’entità autonoma, perché va ad inserirsi in un percorso di
programmazione e gestione che valica i limiti temporali dell’anno solare. L’attività
di gestione, infatti, è continuativa nel tempo per cui esiste uno stretto
legame tra i movimenti del precedente bilancio, compresa la situazione di
pre-consuntivo o i risultati finali di rendiconto, e gli stanziamenti del nuovo
documento contabile richiamati nella Nota integrativa.
Inoltre per il Comune
di Seveso, la struttura sociale
economica e finanziaria non consente
voli senza rivoltare le zolle del terreno. Come dire dobbiamo stare con
i piedi per terra, vero ma io dico, non essere terra a terra.
Ciò non toglie che non si possano far emergere delle
differenze che per il momento non si vedono se non per due colpi da lotteria
iniziali: un contributo regionale per il Parco di Villa Dho e un altro
contributo per un intervento riqualificativo di Via San Carlo.
A tal proposito due considerazioni:
Ottima cosa ripristinare l’area del Parco di Villa Dho ma
quello che più conta e forse è la parte più difficile è evitare ricadute per mancata manutenzione come è successo in questi anni. Bisogna offrire progetti di fruibilità e coinvolgimento in modo
che il sito torni ad essere spazio rigenerato perché vivo e frequentato. Certo
qui c’è tutto il tema della Petitosa già ben evidenziato la volta scorsa dalla
mia collega Argiuolo. Una cosa è certa
oltre ad uno sforzo economico che credo non mancherà serve un certa creatività,
volontà e passione da parte di tutti gli attori.
Su Via san Carlo noi ci siamo permessi di prospettare un
emendamento alle linee programmatiche proponendo lo studio di una rotonda con
l’innesto di Via Vignazzola, che non è l’azzardo o la butade di un Consigliere
che per altro non è nel mio stile, ma l’indicazione chiara e motivata espressa
nel PGTU. Avete respinto l’emendamento
mi auguro perché necessario di un approfondimento che assolverete in sede progettuale
ma spero che non abbiate paura di osare e di negoziare. Evitiamo interventi che alla fine sono solo spreco di denaro pubblico.
Il Patrimonio del nostro Comune ha sicuramente bisogno di
essere recuperato e valorizzato.
A breve penso si potrà disporre della nuova palestra di Via
Adua, opera, insieme alla nuova palestra realizzata all’Altopiano d’iniziativa
dell’Amministrazione di centrosinistra, lo dico per un sano principio
costruttivo dove i Sindaci che si susseguono non sono impegnati a demolire
l’opera del predecessore ma ad aggiungere.
Positivo, molto positivo il contributo del PNRR per la nuova
scuola dell’infanzia grazie al fatto che già disponiamo di un progetto sempre grazie all'Amministrazione di centrosinistra 2013-2018. Certo
ora c’è tutto un lavoro per la messa a terra e ricordo che le scadenze del PNRR
sono tassative non sono uno scherzo.
Per rimanere nell’ambito patrimoniale non posso non far notare che se è stato fatto o è in programma è un lavoro di
adeguamento alle norme antiincendio nelle scuole bisogna fare in modo che i
modelli di sicurezza degli immobili siano garantiti nel tempo.
Un’altra priorità patrimoniale è il palazzetto PalaBrianza ,
ripristiniamolo mettendolo a norma e facciamolo in fretta.
C’è bisogno di una piano di efficientamento energetico per
tutti gli spazi pubblici. Ma c’è anche
bisogno che gli spazi pubblici siano riconosciuti per decoro e bellezza.
La città è fatta di tre attenzioni spazio tempo e bellezza.
Siamo rimasto l’unico paese di MB a non avere una sede
Municipale all’altezza e qui metto le mani avanti invitandovi a non prendere
decisioni affrettate sulla Generoso Galimberti.
La capacità di spendere secondo il programma adottato
(efficienza), l’attitudine ad utilizzare le risorse in modo da soddisfare le
esigenze della collettività (efficacia) e la perizia richiesta per conseguire
gli obiettivi spendendo il meno possibile (economicità) devono essere
compatibili con la conservazione dell'equilibrio tra entrate e uscite. Questo
obiettivo va rispettato a preventivo, mantenuto nella gestione e poi
conseguito, compatibilmente con il grado di incertezza che contraddistingue
l’attività, anche a consuntivo che andremo prossimamente a vedere.
A tal proposito c’è da evidenziare l’importante programma di
assunzioni che a regime porterà i dipendenti da 71 a 90. Incidenza delle spese del personale e debito
sulle entrate pari al 27% incidenza
delle spese del personale sulle spese correnti per un quarto. Ora tali numeri
possono non dire niente se non li leggiamo con la lente manageriale della
produttività e degli obbiettivi.
Va da se che un rafforzamento dell’organico appare a prima
vista necessario ma è altrettanto necessario costruire una cultura di metodo e
organizzazione rispetto agli obbiettivi.
Dalla nota integrativa si legge che anche per gli anni 2022
2024 è prevista un’intensa attività di recupero dell’evasione elusione
tributaria per IMU sono 800k annue non poco
Concludo con il rimarcare un fatto che a mio avviso racconta
molto bene l’ambiente politico Sevesino ed è il contenzioso con Enel Sole e il
relativo stanziamento a fondo rischi per 210k.
Mi auguro che questo contenzioso si possa chiudere presto
con ragionevolezza e buon senso.
Gianluigi Malerba

Un palo senza lampione del PIP Vignone
L'Amministrazione Comunale con l'approvazione delle Linee programmatiche, il documento unico di programmazione e il bilancio di previsione 2022 ha dopo 6mesi dal suo insediamento iniziato per davvero il suo operato di governo comunale.
Le linee programmatiche le abbiamo trovate alquanto generiche e vaghe nell'indicare gli obbiettivi.
Come gruppo del Partito Democratico abbiamo promosso degli emendamenti che in parte sono stati accolti.
Eccoli riportati per titoli:
Potenziamento Telecamere - Introdurremo un regolamento per la disciplina della videosorveglianza che regoli il trattamento dei dati personali effettuato mediante l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza nel territorio comunale da parte del Corpo di Polizia Locale.
Viabilità ferroviaria - Studieremo quindi un nuovo PGTU in funzione di tutti i progetti infrastrutturali che graveranno sul nostro territorio compreso quello di attraversamento delle Ferrovie nel centro della città. Noi qui abbiamo indicato un aggiornamento del PGTU che già c'è, l'Amministrazione Borroni preferisce uno tutto nuovo, vedremo la differenza.
Parchi - Valuteremo anche la migliore area del parco di Villa Dho da destinarsi ad area Fitness; ci rapporteremo, infine, con la Regione anche per verificare la possibilità di allargamento del BdQ. Sul punto siamo stati più decisi nell'indicare l'allargamento del Bosco delle Querce, loro preferiscono una posizione più moderata da ricercare con la Regione.
Associazionismo - Valuteremo lo sviluppo di un welfare di comunità come modello di cooperazione tra i soggetti della comunità medesima: istituzioni, enti, imprese, organizzazioni del terzo settore e cittadini; potenziando il capitale sociale e culturale della città come strumento di resilienza e sostenibilità in direzione di una comunità più equa e solidale. Lavoreremo per rendere il territorio capace di collaborare in direzione del benessere della comunità anticipando i fenomeni, studiando le caratteristiche specifiche del tessuto sociale, collaborando a progetti di comunità e attirando risorse esterne (bandi europei, nazionali, regionali e di fondazioni).
Sport e tempo libero -Valuteremo la costituzione di una Consulta dello Sport che riunisca tutte le associazioni sportive della città con lo scopo di pensare e mettere in atto la migliore gestione possibile degli impianti e il miglior coordinamento possibile. Insieme si favorirà la promozione della pratica sportiva dei ragazzi.
Efficienza del Comune - Promuoveremo forme di gestione amministrativa in sinergia con altri Comuni privilegiando quelli limitrofi al fine di tendere alle migliori pratiche perseguendo alti criteri di efficacia ed efficienza.
Oggi il Circolo PD di Seveso ha svolto la sua prima gita. Un itinerario della memoria a ricordare fatti, luoghi e personaggi della Resistenza a Mandello del Lario, nel periodo che va dall'8settembre 1943 (data di annuncio dell'armistizio ) al 25 aprile 1945 data della liberazione.
Un modo per ricordare e per riflettere sul valore della Resistenza e il significato del 25 Aprile oggi più che mai viscerale visto la guerra in Ucraina.
Nelle convenzioni dove è stato esplicitato una durata 20 o 30anni, allo scadere vengono meno i vincoli di limitazione di prezzo in caso di vendita e i vincoli soggettivi sulle caratteristiche degli acquirenti; complicato e da definire sono quelle convenzioni senza indicazioni della durata in diritto di proprietà e diverso ancora gli accorgimenti per le convenzioni in diritto di superficie per 99anni.
Stà di fatto che vengono poste domande al Comune, per ora senza risposta, ecco il motivo di una interrogazione posta a riguardo di cui riportiamo il testo:
"Alla Sindaca Comune di Seveso Dott.sa Alessia Borroni
Al Presidente del Consiglio Comunale Dott. Roberto Donghi
e.p.c Ai Capigruppo Consiglio Comunale di Seveso
INTERROGAZIONE
La seguente interrogazione vuole mettere in evidenza all’Amministrazione Comunale la necessità di aggiornare i rapporti convenzionati di edilizia residenziale con le disposizioni delle leggi Nazionali in materia, in modo da consentire agli uffici di disporre d’indirizzi chiari e univoci e di rispondere prontamente alle richieste dei cittadini residenti in immobili di edilizia convenzionata.
Per edilizia convenzionata si intende una forma di edilizia popolare che nasce da un accordo tra imprese costruttrici private e Comuni per far fronte alle esigenze abitative di categorie sociali più deboli, come le famiglie a basso reddito e le giovani coppie. Questa particolare forma di edilizia prevede, ovviamente, delle regole ben precise e particolari vincoli da rispettare. Le convenzioni, inoltre, possono seguire un Piano di Edilizia Economico Popolare (PEEP) o basarsi sulla cd. Legge Bucalossi, che prevede la riduzione del contributo concessorio. In entrambi i casi è stabilito che debbano restare appannaggio esclusivo dei Comuni alcuni aspetti come: • la scelta dei vincoli del prezzo massimo di cessione o del canone massimo di locazione; • la durata di almeno 20 anni, ma massimo 30, per la validità delle convenzioni; • la cessazione dei vincoli dopo 5 anni dal primo trasferimento.
I vincoli imposti dalla convenzione mirano generalmente a evitare fenomeni di speculazione, in cui l’immobile comprato a condizioni agevolate venga rivenduto a un prezzo pari a quello del mercato immobiliare tradizionale, tuttavia non può essere esclusa l’eventualità per cui l’acquirente possa trovarsi di fronte alla necessità di cedere il suo appartamento. Potrebbe essere, per esempio, più conveniente effettuare lo svincolo per poi vendere senza ulteriori problemi, oppure, se i tempi sono già avanzati, attendere il decadimento naturale dei vincoli la dove la convenzione ha indicato una durata.
A Seveso a partire dalla fine degli anni 80 sono stati sviluppati diversi Piani di Edilizia Economica Popolare (PEEP): Comparto di Via Rosmini diritto di proprietà e diritto di superficie Convenzioni stipulate negli anni 1987 1990 e 1991 Comparto di Via Cimarosa diritto di proprietà Convenzione 06/11/2002 Comparto di Via Pavia diritto di superficie Convenzioni 1995 – 2001 possibilità di passaggio da diritto di superficie in diritto di proprietà Comparto di Via Verona diritto di superficie e diritto di proprietà convenzioni 1993 1994
Non si può non notare come l’intera disciplina in tema di rivendita di alloggi di edilizia convenzionata sia una disciplina quanto mai frammentaria e di difficile lettura, che ha dato luogo a vivaci contrasti interpretativi, che hanno visto il coinvolgimento anche delle Sezioni Unite della Cassazione.
Detto questo le famiglie in edilizia convenzionata sia in immobili di diritto di proprietà o in diritto di superficie reclamano risposte puntuali e precise in merito alla rimozione dei vincoli relativi alla determinazione del prezzo massimo di compravendita o dei canoni di locazione. I titolari d’immobili in diritto di superficie possono avere l’opzione di passare in diritto di proprietà. Infine serve chiarire i termini della scadenza dei vincoli nelle convenzioni dove non si dettaglia la durata e stabilirne a tal fine il corrispettivo (legge 448/98) Serve un’impostazione complessiva e dettagliata nel metodo e nella gestione da parte dell’Amministrazione Comunale al fine di dare ai cittadini interessati risposte in tempi rapidi, certi e in assoluta trasparenza.
Il sito internet ufficiale del Comune di Seveso manca di un capitolo dedicato con tutta l’informativa aggiornata con le ultime disposizione legislative e le relative istruzioni operative. Questa prassi e metodo di operare deve essere non solo colmato ma definito con specifici atti deliberativi oggi mancanti. La legge 136/2018 stabilisce che con la rimozione del vincolo del prezzo massimo di cessione si ha la rimozione di qualsiasi vincolo di natura soggettiva. Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 28 settembre 2020, n. 151 relativo al “Regolamento recante rimozione dai vincoli di prezzo gravanti sugli immobili costruiti in regime di edilizia convenzionata” prevede che il vincolo del prezzo massimo di cessione contenuto in una convenzione P.E.E.P. (Piani di Edilizia Economica Popolare) o PdZ (piani di Zona) possa essere rimosso a richiesta del soggetto interessato, trascorsi cinque anni dalla data del primo trasferimento, mediante un’apposita convenzione onerosa stipulata con il Comune e soggetta a trascrizione. Il regolamento sulla “trasformazioni del diritto di superficie in proprietà privata” punta ad una maggiore uniformità su tutto il territorio nazionale delle modalità di calcolo per la determinazione del corrispettivo dovuto al Comune ai fini della rimozione dei vincoli di prezzo e di canone massimo relativi agli immobili in questione. Inoltre, il decreto dispone che i Comuni garantiscano la tempestiva pubblicità nei siti istituzionali delle procedure, della modulistica e dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione del regolamento e che, per accelerare e semplificare le procedure, i Comuni stessi adottino schemi di convenzione-tipo di rimozione dei vincoli.
Come Comune di Seveso dobbiamo ancora recepire queste disposizioni.
La legge 108/2021 stabilisce
• L’obbligo per i Comuni di rispondere entro 90 giorni alle istanze pervenute dai cittadini.
• L’affrancazione del bene e la Trasformazione del diritto di superficie in piena proprietà non possono avere costi eccedenti i seguenti limiti:
• limite massimo di euro 5.000 per singola unità abitativa e relative pertinenze avente superficie residenziale catastale fino a 125 metri quadrati e di euro 10.000 per singola unità abitativa e relative pertinenze avente superficie residenziale catastale maggiore di 125metri quadrati.
• Inoltre viene estesa anche per la Trasformazione del diritto di superficie in piena proprietà (come già era per l’istanza di affrancazione) la possibilità di utilizzare una scrittura privata autenticata.
Con la presente interrogazione si chiede alla Sindaca di Seveso Dott.sa Alessia Borroni
Quali sono gli intendimenti con i quali ci si prefigge di operare e quali provvedimenti s’intende adottare e in quali tempi affinché si diano disposizioni chiare e precise a titolari d’immobili in edilizia convenzionata che intendono chiedere la rimozione dei vincoli del prezzo massimo di cessione e locazione (affrancazione). Se intende pubblicizzare sul sito del Comune lo stato dell’arte di ogni comparto di edilizia residenziale convenzionata ricadente sul Comune di Seveso dettagliando per ciascuna convenzione i vincoli sottostanti, la loro scadenza o le modalità di richiesta istanza di affrancazione dei vincoli sul prezzo massimo di compravendita e/o istanza di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà.
Infine si chiede di conoscere come s’intende procedere per calcolare il corrispettivo di eliminazione dei Vincoli per le convenzioni ex Art 35 della legge 865/71 cessione in proprietà specificando con un esempio le modalità di calcolo.
Come da regolamento del Consiglio Comunale di Seveso Art 44 si attende risposta scritta oltre che verbale nella prossima seduta di Consiglio Comunale.
Distinti Saluti Seveso, 04-04-2022 Gianluigi Malerba Capogruppo Partito Democratico
Abbiamo appreso di questo nuovo e rivoluzionario sistema di pagamento dei parcheggi a Seveso. Un sistema che altrove esiste da anni. Non lo ...