martedì 20 ottobre 2020

INTERPELLANZE NEL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE

 In vista del prossimo Consiglio Comunale sono state depositate due interpellanze da parte delle Consigliere Comunali Argiuolo e Cappelletti con la sottoscrizione del CC Paolo Butti.

A PROPOSITO DI SOTTOPASSO FERROVIE IN CENTRO PAESE

La prima riguarda una richiesta d'informazioni in merito alla realizzazione del sottopasso le FNM in centro del paese. Qui  l'interpellanza  Qui potete rivedere i progetti di massima e il nostro emendamento proposto e respinto dalla maggioranza nel Consiglio Comunale tenutosi nel Dicembre 2019.

L'emendamento era un'ottima leva negoziale per l'Amministrazione Comunale nei confronti di Regione Lombardia.

Infatti se la Regione Lombardia ci proponeva alla chiusura del passaggio livello di Via Montello Via Dante la costruzione di un manufatto per l'attraversamento ciclopedonale. La maggioranza lo ha respinto come ha respinto il nostro emendamento (manifestazione di forza senza capire) con il risultato che la Regione Lombardia non realizza il sovrapasso ciclopedonale tra Via Dante e Montello e chiude definitivamente il passaggio a livello. Con l'interpellanza chiediamo all'Amministrazione Comunale a che punto siamo in merito.

BENI CONFISCATI DA DESTINARE A UTILIZZO SOCIALE

La seconda interpellanza  QUI


Una terza interpellanza è stata posta dal CC Butti lista civica e sottoscritta dalle Consigliere Comunali del Partito Democratico

FONDI PER LE SCUOLE 

Qui il testo dell'interpellanza

giovedì 8 ottobre 2020

DI SPAZIO IN SPAZIO DI PARTECIPAZIONE IN PARTECIPAZIONE

Pubblichiamo l'articolo di Marco Berto che riassume l'esperienza di promozione e coinvolgimento della città attraverso quella serie d'incontri che questa Estate abbiamo promosso nelle piazze cittadine. Ne abbiamo parlato qui e da questa esperienza è scaturita la campagna spazio R che riprende il dialogo con la cittadinanza, ne sprona la partecipazione e il coinvolgimento alla ricerca di una elaborazione politica comune.


di Marco Berto:


Incontri di quartiere,  momenti di dialogo tra persone

Nel corso dell'estate appena trascorsa il circolo Del partito Democratico di Seveso ha organizzato diverse serate denominate “Incontri di quartiere” e così, armati di gazebo, un tavolino e qualche sedia abbiamo girato i quartieri della città dedicando una serata a ciascuno di essi, ovvero Baruccana e Meredo, Altopiano, San Pietro e Seveso Centro. Si è trattato di  una serie di iniziative che qualcuno potrebbe definire dèmodè persi come siamo nell'era della comunicazione digitale, dove tutto si svolge a distanza, in modo fluido, veloce e che forse non valga più la pena fermarsi sul bordo di una piazza per discutere di noi, del nostro futuro, di ciò che vorremo per i nostri quartieri. Senza voler denigrare l'epoca che stiamo vivendo crediamo sia sempre fondamentale un incontro a viso aperto con i cittadini, avviando con essi un dialogo schietto e costruttivo.

Lo scopo di queste serate era quello di raccogliere pareri e sollecitazioni riguardo la vita, intesa a 360 gradi, che si svolge nei quartieri della città interpellando direttamente le persone che si fermavano ai nostri gazebo, per questa ragione, tra una chiacchiera e l'altra, abbiamo chiesto loro di compilare un breve questionario aperto, dove ciascuno poteva scrivere per esteso il proprio pensiero riassumibile in due domande: Cosa manca al tuo quartiere? Cosa andrebbe valorizzato? Iniziamo col dire che la risposta è stata sorprendente sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo: in altre parole, i cittadini hanno risposto in buon numero fornendo pensieri articolati e dettagliati, alla faccia della narrazione dominante che li vedrebbe lontani e disinteressati alla politica. Sta a noi meritarci tutto questo interesse, coltivarlo traducendolo in azione. Quello che possiamo promettere è che faremo di tutto per meritarci questo credito di attenzione.  

Di seguito vorremo condividere in sintesi quanto emerso da questi incontri, impegnandoci fin da ora a fare nostre le sollecitazioni raccolte che, nei prossimi mesi, saranno punto di ispirazione dell'azione politica.

 

Baruccana e Meredo

Per quanto concerne Baruccana e Meredo, ciò che è emerso dai pensieri raccolti è la mancanza di spazi comuni dove incontrarsi e passare del tempo libero insieme, richiesta che accomuna giovani e meno giovani sebbene con esigenze diverse. Si è posto l'accento sulla mancanza di un centro sportivo, con particolare riferimento alle piscine, ma anche alla desiderio di avere un maggiore numero di panchine disposte sul territorio, poiché questi arredi urbani possono delimitare già di per se un area di aggregazione. Tra gli aspetti da valorizzare è emerso il decoro urbano, ovvero lo stato di manutenzione di strade, tombini, potatura del verde pubblico. Da segnalare anche la mancanza di collegamenti attraverso mezzi pubblici, in particolare autobus di collegamento alle infrastrutture ferroviarie esistenti.

 

 

Altopiano

Si fa largo anche in questo caso la richiesta di spazi di aggregazione fruibili nel tempo libero, secondo i cittadini dell'Altopiano a tale scopo bisognerebbe valorizzare e rendere maggiormente disponibile lo spazio de la Petitosa e Villa Dho, con annesso percorso vita, verso il quale lamentano anche una scarsa manutenzione. E' stata segnalata anche la situazione viabilistica di via Cacciatori delle Alpi, dove i cittadini lamentano una scarsa illuminazione e vorrebbero una maggiore attenzione alla viabilità ciclabile e pedonale. Si segnala anche una mancanza di illuminazione nella area di via dei Castagni, e la richiesta di maggior controllo del territorio per problemi di spaccio nella zona del centro sportivo.

 

Seveso e San Pietro

Le richieste più impellenti dei cittadini che abbiamo incontrato nei quartieri di Seveso Centro e San Pietro riguardano, ancora una volta, l'assenza di spazi dove trascorrere momenti di svago e condivisione. Si lamenta la mancanza  di iniziative ludiche e culturali, infatti il centro cittadino è percepito come poco attrattivo e vitale soprattutto da parte dei giovani. Secondo i cittadini gli spazi che in tal senso andrebbero maggiormente valorizzati sono le piazze principali, Verdi e Confalonieri, luoghi dove si potrebbe organizzare eventi per tutta la cittadinanza. Sotto l'aspetto viabilistico si lamenta ancora la mancata risoluzione dell'attraversamento ferroviario.

 

Questa breve esperienza trasmette, a nostro modo di vedere, due concetti fondamentali che non possiamo farci sfuggire. Il primo riguarda l'impellente bisogno di spazi di aggregazione e condivisione, come se questo lockdown ci avesse lasciato in dote una maggiore voglia di incontro e condivisione. Il secondo sta nella voglia di partecipazione dei cittadini, se opportunamente interpellati sono disponibili a fornire un contributo per il miglioramento della comunità, sta a noi non disperdere questa forza.

 


lunedì 28 settembre 2020

SPAZIO R INSIEME PER UNA CAMPAGNA CITTADINA

 


Rivolta a tutti coloro che vogliono farsi coinvolgere e partecipare nella ricerca di nuovi spazi nella città di Seveso. Una campagna rivolta a coloro che osservano e vivono con passione il Paese dove abitano e che nella esperienza del covid19 hanno compreso quanto sia importante lo spazio pubblico, la sua qualità e i modelli organizzativi che ne favoriscono la fruizione.

Non è da meno lo spazio privato con la qualità dell’abitare che il lockdown ci ha obbligati a rivalutare e a ripensare. Lo spazio non come privilegio ma come elemento egualitario e distintivo della comunità. Oggi non è un caso che i più importanti network immobiliari stanno progettando e proponendo nuovi contesti abitativi dove ad appartamenti anche di metrature modeste, ma tutti con balconi, vengono affiancati spazi collettivi per attività ricreative, sportive, di servizio e per smartworking.

Argomenti sul come disegnare e progettare le città tornano ad essere attuali e  d’interesse per la collettività. Si profila una nuova urbanistica dove prevale l’aspetto tecnologico, ecologico e sostenibile meno convenzionale e più inclusivo oltre che attento a non sottovalutare un’estetica pubblica e del paesaggio.

Va bene mettere la nuova giostrina nei giardini pubblici ma bisogna anche guardare oltre recuperando quello spirito progettuale che ha portato a Seveso una nuova palestra all’Altopiano scuola Munari  e ci auguriamo presto un’altra nuova palestra per la  scuola Collodi di Via Adua.

C’è una domanda di socialità nel contingente del distanziamento che richiede spazi moderni belli e ben organizzati a beneficio di tutti.

Una domanda di spazi da ritrovare, recuperare, riprogettare, reinventare, riqualificare, rinnovare, rivivere.

Il fattore R è il centro della nostra campagna  rivolta a tutti i cittadini di Seveso e le sue Associazioni.

Indicateci il Vs spazio R scrivendoci a sevesopd@gmail.com il nostro sito è www.pdseveso.blogspot.com

Lo pubblicheremo e insieme lo facciamo diventare argomento di verifica e confronto  collettivo, sulla base  delle Vostre segnalazioni e a quelle che avremo raccolto e elaborato, lo  chiamiamo spazio R .

Partiamo questo mese con le ex piscine.

Un rudere così da oltre 20anni. I Sevesini non lo meritano. Partiamo dalla demolizione puliamo e recuperiamo quello spazio. Verifichiamo lo stato della struttura in legno lamellare e se tiene riutilizziamola con una copertura nuova intelligente e creativa.

domenica 27 settembre 2020

L'INAUGURAZIONE CHE VERRA' E CHE FA BENE

 


Completato e  reso fruibile l'ampliamento della scuola Munari con la nuova palestra.

Voluta e messa in cantiere dall'Amministrazione Comunale di centrosinistra guidata dal Sindaco Paolo Butti (2013-2018). La nuova struttura è stata progettata dallo studio  Settanta7  di Torino - budget 1,6milioni di euro.  lo stesso  studio che ha progettato la nuova palestra della Scuola Collodi di Via Adua il cui cantiere è fermo per cause similari a quelle che hanno riguardato la scuola Munari e che ci auguriamo possano essere a breve sfangate. Entrambi gli interventi, ricordiamolo, hanno prodotto la demolizione delle vecchie palestre le cui strutture  contenevano fibre di amianto. A riguardo ricordiamo il succedere di non poche polemiche qui . L'iter amministrativo seguito alla fase costruttiva con diversi problemi derivanti dall'impresa che si era aggiudicata l'appalto è stato sbrogliato dall'attuale Amministrazione del Sindaco Allievi impegnato a risolvere anche il cantiere di Via Adua.

Tutto questo per dire che l'apertura del nuovo edificio quasi in sordina senza una inaugurazione pubblica trova forse giustificazione nell'attuale momento interessato dal covid19 ma credo e auspico debba invece essere recuperato a beneficio dell'anima comunitaria.

Auspico che con le conclusioni della costruzione di Via Adua si possa pensare a una cerimonia d'inaugurazione di entrambi gli edifici, una festa per le scuole cittadine e con essa un rafforzamento dello spirito civico cittadino. L'inaugurazione di un edificio pubblico non è infatti o solamente la manifestazione gloriosa dell'autorità pubblica officiante ma è la presa di coscienza di una città che assimila e comprende lo sforzo politico amministrativo oltre che economico e culturale che giustificandolo ne riconosce il valore istituzionale e civico.  Un passaggio dove la puntuale informazione e trasparenza diventano e sono sempre essenziali.

L'importanza di una inaugurazione serve anche a mettere in secondo piano quell'alone polemico e distruttivo, a volte un po' ombroso che altrimenti sembra prevalere nella nostra comunità. Non è così, impariamo a riconoscere e a valorizzare quello che di buono viene fatto e ad essere contenti di questo.

Gianluigi Malerba 

Segretario PD Circolo di Seveso


sabato 26 settembre 2020

ATTRAVERSAMENTO VIABILISTICO FERROVIE NORD E' FINITO DA MOLTO IL TEMPO DELLE CHIACCHIERE


 Le chiacchiere stanno a zero. Bene ha fatto la nostra Consigliere Argiuolo a sollecitare l'Amministrazione Comunale Leghista. 

Non serve chiedere un incontro con l'Assessore Regionale sempre della Lega. Il Sindaco deve riferire sullo stato del procedimento: progetto esecutivo, gara d'appalto, apertura del cantiere. Tutto il resto son chiacchiere. S'informi solleciti agisca. Alzi il telefono e chiami i funzionari responsabili e riferisca alla collettività Sevesina.

domenica 13 settembre 2020

REFERENDUM

 

Care,Cari

Dopo la pausa estiva è ripresa l'attività del circolo . Per il momento lo stesso è aperto tutti i lunedì sera. Ti aspettiamo con le tue proposte, curiosità e voglia di partecipazione alla vita politica del tuo Paese.

 Il 20 e 21 siamo chiamati al referendum costituzionale che promuove e delibera la riduzione dei Parlamentari. La Direzione Nazionale del Partito ha approvato a larga maggioranza la relazione del Segretario Nicola Zingaretti che indica le ragioni del SI al referendum, anche se nel partito sono per il no .


Uno stralcio del dibattito lo trovate qui . 

Qui il pensiero del Segretario del Circolo Gianluigi Malerba sule ragioni del si

Buon Voto


PARCHEGGI A SEVESO: L’ENNESIMA TASSA CHE COLPISCE I CITTADINI

Abbiamo appreso di questo nuovo e rivoluzionario sistema di pagamento dei parcheggi a Seveso. Un sistema che altrove esiste da anni. Non lo ...