All'interrogazione sullo stato delle vasche che qui potete leggere integralmente
La risposta della Sindaca la trovate qui e qui dove trovate la relazione sulle attività intraprese sul Bosco delle Querce e sulle vasche nel 2022 a cura di ERSAF.
All'interrogazione sullo stato delle vasche che qui potete leggere integralmente
La risposta della Sindaca la trovate qui e qui dove trovate la relazione sulle attività intraprese sul Bosco delle Querce e sulle vasche nel 2022 a cura di ERSAF.
| un gruppo di cittadini ci ha trasmesso queste foto di alcune settimane fa |
Il 28 settembre 2022 presso la Fondazione Lombardia per l’Ambiente si è svolto un incontro pubblico di presentazione della situazione inerente le vasche contenente materiale inquinato da diossina e della situazione del Bosco delle Querce.
L'incontro è stato voluto e gestito dall'Amministrazione Comunale di Seveso con Regione Lombardia presenti l'Assessore di Regione all'Ambiente e i tecnici di Ersaf.
Dall'incontro sono state diffuse dichiarazioni di garanzia sulla sicurezza del luogo ma anche la prospettiva di un piano di adeguamento e manutenzione dell'impianto complessivo .
Presso il
Bosco delle Querce si riscontra che presso la zona delle vasche sono
state poste (foto di alcune settimane addietro) delle transenne per inibire l’accesso, ritenendo la zona non
adeguata alla fruizione di personale non autorizzato ma l’intero perimetro che
comprende la collina e le strutture di servizio (cunicolo di accesso e
impianti) della vasca di discarica contenente materiale inquinato da diossina
“A” è, di fatto, accessibile e frequentato quotidianamente da numerose persone.
Chiediamo
Quale è oggi il
piano attuativo che Regione Lombardia ha stabilito di mettere in atto e quali sono le
azioni correttive individuate?
Come il Comune
di Seveso intende monitorare e informare i cittadini di quello che si deve
fare?
Si fa presente che il sito del Comune pubblica le relazioni del Comitato Tecnico Scientifico adibito alla gestione del Parco sino al 2020 e poi tace?
La questione Vasche della diossina
L'edificio rudere di Via Trento Trieste
Una palestra a cielo aperto nel Parco di Villa Dho su suggerimento della Consigliera Argiuolo
Oggi alle 11.40 una delegazione del Partito Democratico Circolo di Seveso rappresentata dal Segretario cittadino Gianluigi Malerba e dalle Consigliere Argiuolo e Cappelletti ha incontrato il Commissario Prefettizio Giorgio Zanzi.
Una riunione utile a comprendere lo stato dell’arte di tutte le principali procedure in corso che riguardano la città. Ma anche per comprendere nei fatti le reali esigenze e aspettative che impegneranno il Partito Democratico nella proposta elettorale del 3 e 4 ottobre.
Una ricognizione puntuale sulla questione che ha determinato le dimissioni del Sindaco con la gestione e manutenzione del Bosco di cui il Commissario ha siglato recentemente la convenzione con Regione Lombardia alla quale spetta invece la manutenzione e il monitoraggio delle vasche contenente materiale inquinato. Apprendiamo con favore che il Commissario ha trasmesso una lettera in Regione Lombardia chiedendo che il Comune di Seveso venga puntualmente informato e aggiornato su tutte le procedure messe in atto nella manutenzione delle vasche.
Avviata la procedura per l’ottenimento dell’agibilità della nuova palestra di Via Adua per poterla fruire da fine anno, per l’inizio dell’anno scolastico non è materialmente possibile.
Mentre per il Palaprealpi di Via Gramsci a fine agosto avverrà la restituzione delle chiavi da parte della società concessionaria chiudendo in questa maniera un pasticcio amministrativo di “situazione extracontrattuale”. Nel contempo però è necessario avviare una serie di opere per rendere la struttura agibile e a norma prima della pubblicazione di un nuovo bando con tutti i crismi. La non fruibilità della struttura causerà purtroppo un forte disagio per le associazioni sportive che ne fanno uso.
In merito al progetto di sottopasso in centro la conferenza di servizio ha approvato il progetto definitivo senza che la città di Seveso attraverso il Consiglio Comunale esprimesse un parere, su questo il Commissario non ha potuto ovviamente intervenire. Ricordiamo che il solo Partito Democratico e la lista Butti hanno inoltrato a Regione e Ferrovie le proprie considerazioni auspicando la non chiusura del passaggio a livello di Via Dante.
Un’altra questione importante e che abbiamo condiviso è quella d’insinuarsi come Comune nella controversia legale tra eredi e fondazione Generoso Galimberti la cui udienza è fissata per il 20 di settembre. La destinazione dell’edificio in centro e adiacente al Comune è d’indubbia valenza per la città e bene fa il Commissario ad agire nell’interesse pubblico.
Infine, tra le altre cose, abbiamo ricordato al Commissario la proposta del Sindaco di Cesano Maderno e da noi condivisa di porre le basi di un distretto del commercio sovracomunale utile a drenare contributi regionali per il settore
Il Commissario ha preso nota per un puntuale seguimento.
Insomma una riunione ampia e utile che ci consente di ringraziare il Commissario per il lavoro che sta affrontando in un tempo molto breve, visto che le elezioni del nuovo Sindaco sono alle porte e che ci fa dire che l’Amministrazione uscente è stata molto rapida ed efficiente ma nel dare le dimissioni.
Nella VI commissione ambiente e clima di Regione Lombardia convocata su richiesta del Consigliere reg Gigi Ponti in merito alle pesanti accuse formulate dal Sindaco sullo stato ambientale delle vasche e conseguenza delle sue dimissioni apprendiamo con chiarezza per voce dell'Assessore Cattaneo di Regione Lombardia la strumentalità di fondo che deriva dalle dimissioni del Sindaco di Seveso.
L'Assessore Regionale dopo una puntuale ricostruzione dei fatti e degli atti ha accusato l'ex Sindaco di Seveso Allievi di aver tenuto un comportamento di una "gravità etico morale oltre che politica e penale (procurato allarme) dove la responsabilità è chiara del Sindaco Allievi e dalla sua Amministrazione dal 2018 in poi" ha proseguito Cattaneo il Sindaco deve assumere la responsabilità e dovrà risponderne in tutte le sedi "non tollero un atteggiamento lesivo nei confronti di regione Lombardia da parte di chi ha mancato nei propri compiti".
Escluso con assoluta chiarezza da Assessore Regionale e dai Dirigenti di ERSAF Lombardia rischi di natura ambientale e per la salute dei cittadini.
Nella richiesta, in merito alle preoccupazioni alimentate dalla denuncia e dimissioni del Sindaco di Seveso il Consigliere Regionale Luigi Ponti scrive:
"A queste preoccupazioni ha risposto con una nota la Direzione generale dell’Assessorato regionale Ambiente e Clima che ha fatto osservare come la gestione fosse in capo al Comune fino al dicembre 2020 e che nel gennaio 2021 la stessa Direzione regionale avesse effettuato controlli per capire se fossero necessarie opere di manutenzione straordinaria. L’esito dichiarato dalla Direzione è che lo stato delle vasche oggi garantisce ancora i criteri di sicurezza previsti nel momento in cui erano state realizzate, escludendo uno stato di pericolo. Ritenendo però non del tutto chiara la situazione, per fugare qualsiasi preoccupazione di rischio ambientale, a garanzia della salute pubblica e a seguito dell’incontro tenutosi il 30 giugno scorso tra Regione Lombardia ed Ersaf per condividere le risultanze delle verifiche e dei sopralluoghi, sono a chiedere urgentemente l’Audizione presso la Commissione da lei presieduta dell’Assessore regionale all’Ambiente e Clima, della relativa Direzione generale oltre che della struttura ERSAF a cui è stato affidato il compito dei controlli, al fine di conoscere precisamente le operazioni di controllo e i dati risultanti da queste. "
Qui potete leggere la richiesta di audizione per intero:
https://drive.google.com/file/d/1kZ3skJbri_LvN5mCQ0s8ucIzri1BVXDE/view?usp=sharing
Abbiamo appreso di questo nuovo e rivoluzionario sistema di pagamento dei parcheggi a Seveso. Un sistema che altrove esiste da anni. Non lo ...