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martedì 9 marzo 2021

COMUNICATO STAMPA DEL 4 MARZO 2021

 SULLE VASCHE DELLA DIOSSINA 

Il PD sevesino: «Chiederemo spiegazioni al Sindaco in Consiglio Comunale» La campagna di denuncia del Partito Democratico di Seveso sulla decisione del passaggio di competenze sul controllo delle vasche della diossina alla Regione Lombardia ha suscitato forti reazioni anche all’interno della stessa maggioranza consiliare. Nonostante la difesa della Lega di fronte alle critiche del PD sevesino (espresse per mezzo di un articolo pubblicato sul blog del circolo in data 24 febbraio), Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno criticato aspramente la giunta Allievi imputando alla componente leghista della Giunta la responsabilità del depauperamento dell’organico interno all’ufficio Ecologia del comune di Seveso, causa del passaggio di gestione alla Regione. 

Bosco delle Querce

Svuotamento denunciato, nei giorni scorsi, anche dal PD sevesino che, attraverso i social network, ha rispedito al mittente le critiche nei confronti dell’amministrazione precedente: «D'altronde, ci siamo abituati: la Lega giustifica ogni azione e ogni inadempienza compiuta dall'amministrazione Allievi grazie ai pretestuosi attacchi nei confronti dell'amministrazione Butti. Ciò è evidente nell'uso, anch'esso pretestuoso, dei principi di trasparenza; la sequela di domande poste al segretario Malerba sono rappresentative di questo andazzo, di questo voler coprire le proprie colpe nascondendosi dietro l'amministrazione precedente. 

I fatti, però, sono ben altri: la costante depauperazione delle competenze interne agli uffici comunali hanno costituito le premesse disastrose per questo grido di allarme alla Regione. Dal 2018, anno in cui si è insediata la nuova amministrazione, l'organico dell'ufficio Ecologia è stato ridotto sensibilmente. Ciò ha conseguentemente ridotto l'efficacia di controllo dell'azione amministrativa e della conseguente gestione delle vasche. Il non riportare questi fatti è sintomo di una gestione opaca della cosa pubblica comunale, altro che trasparenza! E' per questo che chiederemo delucidazioni del Sindaco in Consiglio Comunale, luogo adatto ad una discussione trasparente e organo di rappresentanza dei cittadini» 

Il segretario del circolo PD, Gianluigi Malerba, interviene nella discussione sostenendo che: «Bastava meno arroganza e supponenza: riunire i Capigruppo per farli partecipi della reale situazione, ammettere l'inadempienza, visto l'impoverimento voluto dell'ufficio ecologia, ed illustrare il da farsi. 'Ritornare' alla Regione il compito di monitoraggio delle vasche può essere una strada ma, conseguentemente, vista l'importanza per la salute dei cittadini, questa mansione va riportata e dettagliata nella convenzione con Regione Lombardia. 

Va previsto un ritorno annuale e puntuale dello stato strutturale e chimico delle vasche-discariche. E' necessario che questi dati vengano riportati ogni anno a cura della Giunta Municipale nel “Documento unico di programmazione” (DUP), principale strumento per la guida strategica e operativa del Comune».

Al fine di una puntuale trasparenza che metta a tacere lo sfuocato cinema Leghista apparso sui social, in data odierna, il Gruppo Consigliare PD e la lista Civica Butti hanno protocollato al Comune la richiesta di pubblicare sul sito Comunale al link AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE i verbali delle riunioni del Comitato Tecnico Scientifico del Bosco delle Querce come previsto dalla LR 16/2007 a partire dal 2009.

Inoltre, si è chiesto copia del verbale di passaggio di consegne tra la Dott.sa Raffaella Mariani in qualità di direttore del Parco Bosco delle Querce e il Dirigente Area Territorio del Comune di Seveso. 

La stessa richiesta cosi formulata e di cui alleghiamo copia è stata indirizzata a tutti i gruppi Consiliari presenti in CC di Seveso affinché la facciano propria nel trasmetterla a loro volta, all’Amministrazione Comunale di Seveso, perché i principi di trasparenza e chiarezza ci devono accumunare e devono diventare prassi per tutti.


A tal proposito leggi anche QUI

sabato 31 ottobre 2020

LA FLA LASCIA SEVESO

LA FONDAZIONE LOMBARDIA PER L’AMBIENTE a poco meno di 10 anni se ne va da Seveso con il tacito e subdolo assenso del Sindaco di Seveso e dell’Amministrazione sostenuta dalla maggioranza formata dal partito della Lega. 

La Fondazione ricordiamolo nasce nel 1986 tra Regione Lombardia Università degli studi di Pavia Politecnico di Milano e Fondazione per lo studio dei rapporti tra uomo e ambiente divenuta poi FLA. La FLA nasce con un capitale di 500milioni di lire versato dalla Givaudan a titolo di risarcimento danni per l’incidente Icmesa e di circa ventimilioni di euro aggiunti nel 1989 derivanti dalla chiusura del fondo speciale. Al 31-12-2019 la Fondazione registra un patrimonio netto di circa ventimilioni di euro. 

A Seveso ovviamente rimane la scatola edificio a Milano tornano i dipendenti e il nucleo pensante decisionale e operativo, e in tutto questo non centra niente la pandemia. Nella seduta di Consiglio Comunale del 28 ottobre la maggioranza ha approvato una nuova Convenzione tra il Comune di Seveso e la FLA dove in sostanza l’uso dell’edificio passa al Comune che si fa capo di tutti gli oneri gestionali che ammontano a non meno di 100mila euro anno in cambio ne farà l’uso che vorrà. 

Si ma cosa? Ma soprattutto perché consentire alla FLA di andarsene quando è un pezzo della storia Sevesina da cui ne è venuta l’origine e ne è scaturita l’ambizione di promuovere da Seveso verso il mondo lo studio l’elaborazione e la progettualità scientifica in campo ambientale. La questione ambientale è oggi, ma non l’abbiamo scoperto oggi, un tema pregnante nella sua dimensione decisiva per le sorti planetarie. La FLA rappresentava e rappresenta resilienza e futuro con sede a Seveso sino a ieri da oggi a Milano. 

Con questa convenzione Il Sindaco e la Lega hanno tradito con insopportabile facilità e vigliacca rapidità l’impegno che Seveso si era data promuovendo sollecitando e per certi versi pretendendo che la sede operativa della FLA fosse a Seveso e non a Milano. Tutto questo lo riteniamo uno smacco per Seveso. Incomprensibile l’aver accettato supinamente una scelta del genere. Quel che più lascia attoniti è la disinvoltura e la faciloneria con cui si è affrontata la questione. Sconcertante che il Sindaco non l’abbia fatta maturare nei tempi dovuti, coinvolgendo tutte le forze politiche, spiegandone le ragioni e mostrando i tentativi praticati per invertire l’azione. Quello che abbiamo assistito è invece una visione miope e provinciale, arrendevole e rinunciataria che porta la firma del Sindaco Leghista e la sua maggioranza. I Milanesi ridono, d’altronde noi siamo la provincia o se preferite la periferia.

PARCHEGGI A SEVESO: L’ENNESIMA TASSA CHE COLPISCE I CITTADINI

Abbiamo appreso di questo nuovo e rivoluzionario sistema di pagamento dei parcheggi a Seveso. Un sistema che altrove esiste da anni. Non lo ...