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Da Il Giorno quotidiano |
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Da Il Giorno quotidiano |
Vuoi che siamo prossimi alle elezioni regionali vuoi che il Governo Lombardo ha pubblicizzato da poco la sottoscrizione del contratto che prevede l’affidamento della progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori della tratta B2 e C al consorzio di imprese guidato dal gruppo Webuild.
La Lega per Salvini sono trent’anni che promette di fare questa autostrada Lombarda, ci domandiamo se ne è capace, anche alla luce della nuova promessa del Ministro che promette di fare il ponte sullo stretto. Opere di queste fatture in altri Paesi li realizzano in un decennio noi se va bene andiamo oltre i 30/40.
Viene siglato il contratto nel momento in cui il mercato vanta prezzi altissimi e mai visti delle materie prime. Acume esempio dell’efficienza lombarda targata Lega. Ne vedremo delle belle e chi paga siamo tutti noi, lo faremo con pedaggi salatissimi per coprire opere realizzate con soldi pubblici quando dovevano essere dei privati che non ci sono e quando c’erano se la sono svignata.
Abbiamo posto un’interrogazione (qui il testo dell'interrogazione) consigliare con le seguenti domande alla nostra Sindaca, per capire cosa avverrà a Seveso con il calare dell’infrastruttura autostradale tanto agognata. Lo abbiamo fatto insieme a Seveso Futura e Civica Butti che hanno firmato con noi l’interrogazione. Lo abbiamo fatto anche per capire se la nostra Sindaca è sul pezzo, come si dice.
Qualche dubbio ce lo abbiamo, che sia sul pezzo visto che la nostra Sindaca non ci risulta fosse stata presente questa Primavera ai tavoli territoriali promossi dalla Provincia di MB ma abbia mandato quell’Assessore che avendo dato grande prova di se ha pensato bene di dare le dimissioni che nessuno tra i suoi rimpiange.
Alla Sindaca di Seveso abbiamo formalmente chiesto:
Perché non ha partecipato ai Tavoli territoriali d’ambito promossi dalla Prov. di MB. al fine di promuovere e verificare le istanze progettuali nell’interesse della città di Seveso e sia assolutamente garantita la risoluzione degli aspetti ambientali, con particolare riferimento agli interventi previsti nelle aree interessate dall’incidente ICMESA (diossina)
Se nel progetto definitivo di pedemontana revisionato e trasmesso al Comune nel corrente anno mancano o sono tutti presenti il recepimento di alcuni dossier elaborati in passato da APL ed, in particolare, si vuole conoscere chi per il Comune di Seveso ha provveduto ad effettuare le dovute verifiche per capire se e quali dossier e/o parti di essi, già approvati in Collegio di Vigilanza, siano stati recepiti nella progettazione definitiva attuale.
Infine abbiamo chiesto dettagliata relazione a riguardo, con l’elenco delle opere complementari e a compensazione previste prima (2018) e ora nel progetto definitivo.
Il Presidente del Consiglio Comunale ci comunica via WhatsApp che le interrogazioni “pervenute pochi giorni fa, non sono inserite all’odg del Consiglio Comunale del 20cm e questo perché date le richieste, occorre maggior tempo all’amministrazione per rispondere in maniera adeguata”.
Ci viene il dubbio che proprio sul pezzo non sono, ma aspettiamo risposta, che ovviamente pubblicheremo.
Gianluigi Malerba
| Tratto dal sito di APL |
E' stato affrontato il tema Pedemontana con l'audizione del Prof. Arturo Lanzani invitato dal Presidente di Commissione Sala a margine della discussione la mozione di Consiglio Comunale proposta da Seveso Futura.
Lanzani è urbanista, professore al Politecnico di Milano, già Assessore all'urbanistica del comune di Seregno dal 1995 al 2004. Attualmente Presidente del Parco GruBria Lanzani vanta diverse ricerche scientifiche e pubblicazioni che ne fanno uno tra i più noti esperti del paesaggio urbano e del territorio Lombardo e non solo. Sul tema Pedemontana è autore di scritti e piani, ricordo: "Ma questa Pedemontana è senza territorio, in Il Giornale dell’architettura, Anno, 2, n: 8, 2003". Il Masterplan delle compensazioni ambientali del sistema autostradale pedemontano, in Strade e autostrade, n 3, 2008.Un Parco per la città infinita. Masterplan per le compensazioni ambientali di Autostrada Pedemontana (a cura di), Diap-Pedemontana, 2008. Coautore "Quando l'Autostrada non basta. Infrastrutture, paesaggio e urbanistica del territorio pedemontano Lombardo" 2013.
Il Prof. Lanzani, ambientalista e fortemente critico del progetto di Pedemontana approvato dal Cipe e messo a gara, ha illustrato in Commissione i possibili interventi progettuali possibili allo stato attuale del procedimento amministrativo prima di arrivare alla cantierizzazione dell'autostrada Pedemontana tratto B2 Lentate - Seveso - Desio e C sino a Vimercate.
Interventi precisa finalizzati a "mitigare i danni e fare opere complementari che riducano i danni ambientali". Fatta la premessa delle risorse pubbliche coinvolte, dei prestiti da restituire con i ricavi da pedaggio, delle condizioni attuali diverse rispetto al periodo in cui l'opera è stata pensata e poi progettata, si propone una serie di migliorie senza andare al di fuori del sedime di progetto.
Gli spunti migliorativi sono diversi e riguardano l'intera tratta, si concentrano nel rivendicare adeguate compensazioni ambientali in un vasto piano di forestazione urbana in uno dei territori più densamente urbanizzati d'Europa.
Per Seveso si prospetta l'ampliamento del Bosco delle Querce a est della superstrada Mi-Meda prevedendo un impianto di laminazione delle acque non su progetto industriale ma ambientale. Un ponte verde ciclo pedonale che attraversa l'autostrada e collega le aree verdi , un sistema viario che salvaguardia e collega il Bosco delle Querce e il Parco agricolo del Meredo a sua volta già collegato con il Parco alla Porada.
Il metodo auspicato o suggerito è quello di promuovere con provincia di Monza e Brianza e assemblea dei Sindaci interessati da Pedemontana un'azione comune di rivendicazione politica per la rivisitazione del progetto nella sua interezza e l'ottenimento di adeguati fondi economici da destinare al piano di forestazione urbana su area vasta della Brianza Ovest e Est attraversata da Pedemontana. L'unione dei Sindaci deve rappresentare la forza politica necessaria per arrivare ad una miglioria progettuale di Pedemontana, meno impattante e più funzionale al territorio che attraversa con nuove uscite e svincoli come ad esempio per la Canonica a Triuggio oggi non previsti.
Una posizione politica che chiediamo alla Sindaca di Seveso di appropriarsi e sostenere sui tavoli sovracomunali e provinciale. Fatti i necessari approfondimenti è necessario che i Sindaci al di la delle appartenenze politiche ragionino insieme e condividano un'azione comune al fine di negoziare il tema Pedemontana nel reale interesse della Brianza. La condizione che la Lega governa sia in Regione che in Provincia e a Seveso deve essere per la nostra città e la maggioranza politica un forte motivo di coinvolgimento e azione riconosciuta e compresa da tutta l'opinione pubblica Sevesina.
Nell'attesa di conoscere la posizione dell'attuale maggioranza di governo Comunale che al momento ha tenuto una posizione di silente prudenza reputiamo necessario che il Comune si adoperi per conoscere e disporre dei disegni definitivi dell'opera o se preferisce di avere la conferma ufficiale che corrispondono ai disegni pubblicati sul sito di APL.
Abbiamo appreso di questo nuovo e rivoluzionario sistema di pagamento dei parcheggi a Seveso. Un sistema che altrove esiste da anni. Non lo ...