lunedì 21 novembre 2022

A PROPOSITO DI SOLIDARIETA'

 Leggo sulla stampa locale (Il Cittadino MB) che il PD è solidale con la Sindaca Borroni a seguito delle critiche ricevute dopo essersi fatta riprendere con fascia tricolore al telefono durante l’inno di Mameli e l’alza bandiera del 4 novembre a Monza. 

Il Partito Democratico come entità politica è cosa ben diversa da considerazioni e manifestazioni di solidarietà espresse da persone a favore di altra persona che pur stigmatizzando il comportamento della Sindaca trovano senso quando l’accanimento contro di essa va oltre un certo limite. Tuttavia si ritiene di specificare che Il Partito Democratico Circolo di Seveso non esprime in questo contesto alcuna solidarietà e infatti non l’ha fatto. 

Con questo non si può che concordare con Paolo Butti quando dice “è vero che il comportamento della Sindaca non è stato esemplare….” Il resto sono considerazioni soggettive e personali nel senso che riguardano la sfera personale ma che non rientrano nell’azione propria del Partito Democratico. 

Il rischio altrimenti è di mettere in secondo piano e di conseguenza avallarne la normalità di un comportamento invece non bello e non conforme alla carica Istituzionale che un Sindaco rappresenta. 

Gianluigi Malerba Segretario Circolo Pd di Seveso

domenica 6 novembre 2022

AREA EX ALLOCCHIO BACCHINI LA SINDACA RISPONDE NON C'INTERESSA

 


Nel Consiglio Comunale del 3 novembre siamo tornati a parlare dell'area abbandonata e degradata dell'ex Allocchio Bacchini.

Lo abbiamo fatto con una interrogazione firmata anche dalla Lista Civica Butti che per intero potete trovare qui. 

Lo abbiamo fatto perchè in data 15 aprile 2021 è stata depositata in Municipio una richiesta di variante al PGT  redatta dalla società  Quattro Esse Srl e presentata dalla proprietà Fondazione Luigi Porro di Barlassina.

Breve introduzione ai motivi che sottendono alla interrogazione.

L’ex Allocchio Bacchini è un’area posta al centro della nostra città in grave stato di abbandono e degrado. Per ampiezza è il più grande ambito di trasformazione urbanistica previsto nel PGT vigente.

Ora, una proposta d’intervento per ambito di trasformazione in variante al PGT, difficilmente non trova l’interesse di un’Amministrazione Comunale protempore. In qualsiasi città, indipendentemente dal colore politico che governa, una proposta in variante viene sempre valutata, discussa, negoziata negli aspetti progettuali e economici ritenendola una possibile e vantaggiosa opportunità.

Nel nostro caso questo non è avvenuto, non avviene e per questo si spiega la presente interrogazione.

Concettualmente è utile ricordare che il settore cardine, più pregnante per gl’interessi economici che muove è nella gestione politico amministrativa di una città, quello urbanistico edilizio. Nulla di nuovo e per niente scandaloso. Gl’interessi economici sono il sale dell’economia, alla politica il compito di trovare il giusto equilibrio tra interesse pubblico e quello privato. Questo è possibile se i processi sono affrontati nella massima trasparenza e attenzione civica.

L’interrogazione, per chiarezza, non ha in questa fase lo scopo di sposare la proposta in variante ma di accendere i fari sul perché non viene affrontata, discussa e negoziata; impedendo di arrivare a una conclusione pro o contro su basi motivazionali logiche e leggibili espresse in una delibera di Giunta Municipale.

Ci si trincera dietro un generico “rifacciamo il PGT” senza spiegarne le ragioni che fanno preferire un totale rifacimento rispetto a una prassi di adeguamento e aggiornamento del PGT,  che per le dimensioni e storia del nostro Comune sarebbe più logica e onesta sotto tutti i punti di vista.

Le domande poste in Consiglio Comunale alla Sindaca

Perché ritiene di così scarso interesse (anche economico per le casse del Comune) la proposta urbanistica protocollata il 15/04/2021 tanto da non consentire nessun processo di approfondimento, valutazione, comparazione e negoziazione chiudendo le porte con un generico intendimento di procedere con la variante generale di Piano?

Esiste una delibera di Giunta Comunale che analizza la questione e stabilisce e autorizza il Dirigente area territorio pro tempore di rispondere alla controparte come fatto con lettera del 04/07/2022 prot 19252?

Perché l’Amministrazione Comunale non reputa d’interesse la proposta di realizzare un Punto Bianco con degenza tra le destinazioni a carattere sociosanitarie che va ad incrementare i servizi a favore dei residenti anche dei Comuni limitrofi? Non la ritiene meritevole di approfondimento e motivo di distinguo e sviluppo per la città? Non la ritiene migliorabile con proposte che vanno nella direzione della medicina di territorio come indicato dalla nuova riforma sanitaria Lombarda?

Quali interessi pubblici ritiene di aver salvaguardato e difeso nell’escludere ogni atto di confronto e negoziazione con un operatore che intende promuovere un intervento di rigenerazione urbana nell’ambito di trasformazione più vasto previsto nel PGT vigente?

Ritiene di escludere che la posizione sin qui tenuta non abbia la volontà d’impedire l’insediamento di nuovi operatori economici nella città di Seveso?

E’ certa di fare in questa maniera gl’interessi della città e di escludere che non ci sono altri interessi particolari che direttamente o indirettamente si propone in questo modo di salvaguardare?


La Sindaca risponde solo parzialmente

e si trincera dietro il fatto che molti hanno chiesto varianti al PGT e che diversi propongono la costruzione di un "punto bianco" (servizi sanitari). 

Non mancheremo di chiedere copia di queste richieste.

La Sindaca ha detto che non esistono richieste di serie A e di serie B quindi procede a una variante generale del PGT . Ponendo sullo stesso piano richieste di varianti modeste rispetto (tutte da conoscere) al più grande ambito di trasformazione urbanistica 64.553mq che per ampiezza non può essere affrontato senza un minimo criterio di flessibilità

Se vogliono procedere devono attenersi alle norme del PGT attuale che prevede su un totale di 16.350mq di slp  5 edifici ad uso residenziale con altezza massima di quattro piani  per slp di 9.600mq.

Ben diverso dalla proposta in variante che destina 5.500mq per strutture socio sanitarie - terziarie e 7.000mq  di strutture commerciali/pubblici esercizi.


mercoledì 26 ottobre 2022

MA SI VUOLE DAVVERO RECUPERARE LA PETITOSA?

 

E' da molto tempo che l'area della Petitosa aspetta di essere recuperata e ritornata alla comunità.

Tante promesse ma poca sostanza nei fatti.

Siamo difronte all'ennesima inconcludenza come riporta la rassegna stampa che qui pubblichiamo con l'intervento della Consigliera Comunale Argiuolo.

Ringraziamo il Giornale di Seregno 


e il sito on line seietrenta.com che puoi leggere qui



giovedì 15 settembre 2022

INCONTRO CON IL NUOVO SEGRETARIO COMUNALE DI SEVESO

 

Oggi il gruppo consigliare del Partito Democratico, Anita Argiuolo e Gianluigi Malerba, ha incontrato il neo Segretario Generale del Comune di Seveso Dott. Giovanni Curaba. 

Un incontro molto apprezzato da parte nostra che ha visto toccare diverse questioni, senza ovviamente pretendere di poterle comprendere tutte. 

In un Comune dove molti dipendenti hanno lasciato il posto per la pensione o per altre scelte, dove sono aperti diversi, non pochi, contenziosi, dove l’arretrato nel rispondere alle istanze dei cittadini non è poco cosa. 

Il neo Segretario ha affermato il suo ruolo al di sopra delle parti, al di là dello schieramento politico e la sua azione volta al solo bene pubblico nell’interesse dell’Ente. 

Abbiamo fatto presente la necessità del massimo impegno nell’alimentare processi di trasparenza attraverso il nuovo sito del Comune con la pubblicazione di tutti gli atti e documenti che esplicitano l’attività del Comune. Oltre che con l’aggiornamento e implementazione di regolamenti Comunali. Un adempimento previsto per legge e che trova nella funzione del Segretario Comunale di responsabile prevenzione corruzione e per la trasparenza il massimo esponente. 

E’ in atto un processo di assunzioni di cariche apicali destinato a migliorare l’assetto organizzativo.

 Mentre i prezzi dell’energia mordono sui bilanci delle famiglie e anche dell’Ente, lo stesso è prossimo ad anticipare un piano di risparmio. 

Abbiamo sottolineato l’importanza di prestare la massima attenzione al procedimento che riguarda il rifacimento della nuova scuola materna Rodari che beneficia di un finanziamento di oltre tre milioni dal PNRR, grazie all’opportunità avuta nel poter disporre di un progetto lasciato dall’Amministrazione Butti. 

Gl’immobili di proprietà comunale sono molti e bisognano di un piano di manutenzione efficace e pianificato nel tempo. Il Segretario ha evidenziato interventi non più rinviabili nella caserma dei Carabinieri e ha evidenziato lo stato di degrado in cui si trovano ambienti del Cimitero. La questione Cimitero e la carenza di posti è stata e continua ad essere al centro della nostra azione politica amministrativa e ci ha fatto piacere ascoltare nelle parole del più alto Dirigente del Comune la stessa se non maggiore convinzione. 

Il contenzioso “Enel Sole” vede impegnato un avvocato esterno per una soluzione stragiudiziale, attendiamo gli sviluppi. 

Mentre la revoca dell’area PIP in diritto di superficie alla Soc Pontiggia Snc vede prima la sentenza del TAR respingere la richiesta di annullamento; poi il Consiglio di Stato sospendere l’azione per vizio di forma in quanto l’atto doveva essere esercitato non dal Consiglio Comunale ma dalla Giunta Municipale. Un vizio di forma che vede la responsabilità dell’ex Dirigente Gargarella in esercizio con l’Amministrazione Allievi. Una questione non facile che merita la massima attenzione nell’interesse del Comune. 

Abbiamo portato a conoscenza del Segretario Generale lo stato dell’immobile la Petitosa che aspetta di essere agibile e fruibile dall’Associazione La Torre a cui è stata assegnata per attività ricreative e associative degli anziani in località Altopiano. 

E informato il Segretario sull’istanza di variante al PGT presentata nell’aprile 2021 da un operatore per intervento sul più grande ambito di trasformazione che è l’Allocchio Bacchini per 65mila mq di superficie territoriale. Una opportunità per la città che inspiegabilmente trova chiusura da parte del Governo locale. 

Altra sollecitazione è il ripristino della pista ciclabile in Via Cacciatori delle Alpi su cui pende la decisione politica dell’attuale Amministrazione 

Infine abbiamo fatto presente le lacune e le mancate risposte per tutti quei cittadini in edilizia economica popolare da più di trent’anni che chiedono il diritto di affrancazione. 

Un colloquio lungo, molto apprezzato da parte nostra

mercoledì 14 settembre 2022

NOTTE BIANCA - COMUNICATO STAMPA

 La “notte bianca” rimane uno degli eventi più attraenti della nostra città dove si mescolano diversi attori della realtà commerciale, ricreativa e culturale della città. Un evento che si consolida e cresce ogni anno.

Avevamo criticato la delibera di luglio della Giunta Municipale con la quale si metteva al bando la ricerca di operatori del terzo settore per l’organizzazione di manifestazioni / eventi nella nostra città. Tra questi la notte bianca tenutasi il 10cm. 

La nostra critica evidenziava il fatto che la delibera non dava indicazioni progettuali, tematiche o di attenzione estetica o artistica, niente di tutto questo se non affidarsi al Terzo settore. Il bando è stato vinto dalla Proloco di Seveso, come unico partecipante, riconoscendo una dotazione per più manifestazioni di 30mila euro. 

Ora, mai tale osservazione fu più azzeccata dopo aver visto lo spettacolino di sexy bike wash durante la “notte bianca”: due ragazze non troppo vestite che si strusciano con tanto di schiuma sulle moto in una apparente danza erotica del lavaggio. Non si tratta di essere bacchettoni ma di far notare che il Comune in quanto Istituzione non può patrocinare e finanziare con soldi pubblici manifestazioni senza conoscerne i contenuti e/o la sceneggiatura. 

La raffigurazione della donna così come l’abbiamo vista rappresenta uno stereotipo che invece dovremmo respingere tutti insieme. Gli stereotipi sono una delle basi culturali su cui si innestano i processi di discriminazione delle donne, ancor oggi presenti nella nostra società. Per loro natura, infatti, gli stereotipi di genere tendono ad avere una funzione normativa in quanto, con il definire ciò che sono le persone e ciò che dovrebbero essere, producono aspettative differenti rispetto ai comportamenti femminili e maschili, finendo con il condizionare non solo le idee, ma anche la dimensione etica dell’agire sociale. 

L’Amministrazione guidata da Fratelli d’Italia e Lega per Salvini ha rifiutato, ricordo il patrocinio al Gay Pride di Monza a titolo gratuito, non accettando quindi una diversità di genere, ma evidentemente non ha difficoltà a finanziare manifestazioni dove la rappresentazione della donna evidentemente si assimila con il motto di FDI “Dio Patria e Famiglia” o di quella di Lega per Salvini “identità e tradizione”. 

Forse saremmo stati meno provinciali e grezzi se quel sexy bike wash avesse visto anche la partecipazione di un muscoloso ometto preso nella danza di lavare i pistoni della moto. 

Un’idea che diamo alla nostra Sindaca di Seveso per l’edizione 2023. 

Gianluigi Malerba 

Segretario circolo Pd Seveso

PARCHEGGI A SEVESO: L’ENNESIMA TASSA CHE COLPISCE I CITTADINI

Abbiamo appreso di questo nuovo e rivoluzionario sistema di pagamento dei parcheggi a Seveso. Un sistema che altrove esiste da anni. Non lo ...