martedì 23 maggio 2023

nel GIORNO DELL'ANNIVERSARIO DI CAPACI

 




Nell'ambito del mese della legalità, iniziativa promossa dall'Amministrazione Comunale di Seveso  si è svolta oggi 23 maggio giornata della legalità in ricordo delle vittime della mafia la cerimonia al Giardino delle Rose della posa della targa a ricordo dei Giudici Falcone e Borsellino.

Cerimonia alla quale hanno partecipato i Consiglieri Comunali PD Malerba e Argiuolo.

Una commemorazione significativa che ha visto la partecipazione anche artistica della scuola Don Milani , e dei rappresentanti delle forze dell'ordine.

Che le istituzioni indipendentemente da chi sono guidate all'unisono ricordano momenti tragici della nostra storia e affermano l'importanza della legalità e della lotta alla mafia è un fatto  inequivocabile per il Partito Democratico. 

Significa per dirla con la Segretaria Elly Schlein  non sottovalutare mai l'infiltrazione mafiosa nell'economia ed elevare e rafforzare i presidi di legalità, giustizia sociale e trasparenza.

Valori e intendimenti che dovrebbero unire. Non pare visto come si è manifestata la nomina in data odierna della Presidente della Commissione Bicamerale Antimafia. Anzichè ricercare una sana condivisione istituzionale visto la missione dell'antimafia  si è preferito forzare senza ritegno. La sollecitazione del Partito Democratico di scegliere un nome sopra ogni riserva è stato volutamente e arrogantemente disatteso. Fratelli D'Italia ha voluto un suo esponente senza sentir ragioni e senza ascoltare l'appello dei familiari delle vittime della mafia. Per la prima volta la Presidente dell'Antimafia è stata eletta senza la presenza dei gruppi dell'opposizione e con uno schiaffo ai familiari delle vittime. Tutto questo in una data dall'alto valore simbolico nella lotta alla mafia. 



IMMAGINI DELLA NOSTRA GITA DEL PARTIGIANO 2023

 




sabato 20 maggio 2023

RASSEGNA STAMPA

 In merito al Consiglio Comunale che ha trattato il bilancio di previsione 2023 - 2025

COMUNICATO STAMPA  

A CURA DEL PARTITO DEMOCRATICO, SEVESO FUTURA , LISTA CIVICA BUTTI OGGETTO CONSIGLIO COMUNALE DEL 15cm 

BILANCIO FINANZIARIO DI PREVISIONE 2023 2025 In merito al Consiglio Comunale tenutosi il 15cm con all’odg il bilancio previsionale 2023 2025 spiace denunciare il solito clima da tartufismo bilioso messo in campo dalla destra e da un Presidente di Consiglio che non comprende quando è giusto lasciare la parola ai membri dell’assemblea. 

Su un tema come il Bilancio di Previsione è norma di tutte le assemblee concedere il giusto tempo visto l’ampiezza degli argomenti e i temi collegati. A Seveso ci si fa prendere dalla fregola di uno pseudo autoritarismo presidenziale. 

Allora succede che alla Consigliera Argiuolo è stato impedito di completare l’intervento con conseguente abbandono dell’aula da parte della stessa per protesta. L’intervento è stato poi portato a termine nella lettura dal Consigliere Aceti , autorizzato dal Presidente nel rispetto di una commediante gestione dei tempi. 

La serata si è protratta sino all’1e trenta del mattino senza non poche difficoltà. 

Complessivamente abbiamo denunciato la crisi in cui si trova l’apparato amministrativo del Comune, carenza del personale ma soprattutto mancanza di una guida politica. Una situazione di disordine e incertezza dei ruoli che vede diverse figure professionali lasciare il Comune per altre sedi di lavoro. L’importante contributo del PNRR che vede il Comune di Seveso impegnato nel progetto di adeguamento della scuola per l’infanzia Rodari è messo in discussione da errori progettuali molto gravi che il Segretario Generale ha addebitato all’Amministrazione precedente scordandosi o fingendo di non sapere che l’attuale Sindaca ricopriva all’epoca il ruolo di Assessore ai lavori pubblici con conseguenti responsabilità. 

Ma noi guardiamo oltre e crediamo a quanto dichiarato dalla Sindaca che dice che si stà facendo l’impossibile per non perdere il contributo PNRR di 3,6milioni. Speriamo altrimenti alla Sindaca non rimane che dare le dimissioni. 

Abbiamo osservato che il bilancio non destina maggiori risorse alla parte sociale in un contesto dove sono aumentate le famiglie in difficoltà economiche. Abbiamo criticato la scelta di aumentare ora le tariffe della mensa scolastica con decorrenza primo gennaio 2023. Aumentare le tariffe in questa maniera è politicamente scandaloso anche se la destra si è parata dietro una giustificazione tecnica normativa. E’ falso ed è la conseguenza di una cattiva gestione. 

Basti pensare che Comuni come Brescia hanno approvato il bilancio di previsione 2023 a Dicembre 2022 e Cesano Maderno lo ha approvato a Febbraio ,noi Seveso siamo in ritardo approvandolo il 15 maggio 2023 e da notare che in Consiglio Comunale non è ancora stato portato per l’approvazione il rendiconto di gestione 2022 che per norma andava approvato entro fine Aprile. 

Siamo preoccupati per la situazione di sbando e approssimazione che vige nell’Amministrazione Comunale. 

Per il Partito Democratico Anita Argiuolo, Gianluigi Malerba 

Per Seveso Futura Giorgio Garofalo 

Per Lista civica Butti Pietro Aceti Seveso 17 maggio 202



lunedì 3 aprile 2023

RASSEGNA STAMPA

 La questione Vasche della diossina

L'edificio rudere di Via Trento Trieste

Una palestra a cielo aperto nel Parco di Villa Dho  su suggerimento della Consigliera Argiuolo







mercoledì 15 marzo 2023

NON SOLO LA SALA MATRIMONI SEVESO MERITA PIU' ATTENZIONE

 COMUNICATO STAMPA

 


I Consiglieri Comunali Gianluigi Malerba e Anita Argiuolo hanno fatto visita alla saletta di Villa Dho (località Altopiano di Seveso) destinata ai matrimoni civili e da tempo chiusa per un cedimento nel pavimento. 

I Consiglieri auspicano che il prossimo bilancio di previsione indichi le risorse necessarie affinché si possa procedere al ripristino della saletta per matrimoni in Villa Dho. Una saletta piccola ma in un contesto quello del parco che ben si presta a tenere le cerimonie dei matrimoni soprattutto nelle belle stagioni. 

Tutti i comuni limitrofi e non solo fanno a gara nel mostrare e vantare location per i matrimoni civili che per armonia e buon gusto sono biglietti da visita della città. 

Purtroppo non è il caso di Seveso ed è ora di porvi rimedio.


RASSEGNA STAMPA  dal Giornale di Seregno 

Il Pd segnala e sollecita la messa in sicurezza di strade come Via Vignazzola l'adeguamento della Petitosa per la sua fruizione e come detto sopra si sollecita d'intervenire al rirpristino della sala matrimoni di Villa Dho




giovedì 9 marzo 2023

LA STRAGE DI CUTRO



Nella notte tra il 25 e il 26 febbraio è avvenuta una delle peggiori tragedie legate all'immigrazione nel Mediterraneo che si ricordi. Un'imbarcazione si è infranta contro una secca, il mare era molto agitato, le persone sono precipitate in acqua. Il barcone si è spezzato. Per chi si trovava sottocoperta non c'è stato niente da fare. La mattina del 26 febbraio la luce dell'alba ha restituito un'immagine drammatica: la spiaggia di Steccato di Cutro era diventata un tappeto di morti. Sull’imbarcazione si stima ci fossero dalle 180 alle 250 persone. Attualmente le vittime accertate sono 72 (tra cui decine di donne e bambini); mentre è incerto il numero dei dispersi, gli ultimi due corpi (per ora) restituiti dal mare sono di una giovane donna e di una bambina di tre anni. Altre decine di persone, per fortuna, si sono salvate e sono state immediatamente soccorse.

Il viaggio della speranza finito in tragedia era partito 4 giorni prima dalla Turchia, nella nuova rotta usata dai trafficanti di esseri umani verso le coste dell’Europa.

All’indomani della tragedia il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nella conferenza stampa ha rilasciato dichiarazioni terribili: “il problema non è salvarli o non salvarli, il problema è non farli partire”.

Certo la questione sarebbe non farli partire se vivessimo in un mondo ideale, ma questo è solo un modo per non assumersi le responsabilità. Non c’è nulla di degno in una politica che non sa fare i conti con una realtà, come quella delle migrazioni causate dalla guerra, dalle persecuzioni, dagli sconvolgimenti climatici, che saranno sempre più frequenti e migliaia di persone busseranno sempre di più alle nostre porte. La questione principale sarebbe affrontare seriamente un cambiamento culturale e di stile di vita. Oggi l’80% delle risorse del pianeta (alimentare, di materie prime, ecc) è in mano al 20% della popolazione mondiale mentre l’80% della popolazione mondiale vive con il 20% delle risorse; con un disequilibrio così è chiaro che molte persone cercano nuovi posti in cui vivere e, purtroppo, anche a causa dei cambiamenti climatici che limitano ulteriormente l’approvvigionamento alimentare si prevede un aumento dell’immigrazione.

Se i cambiamenti di stili di vita sono a lungo termine ma le cui basi vanno gettate ora attraverso politiche di transizione ecologica e ridistribuzione delle risorse, la politica nell’immediato può, anzi deve prevedere canali di ingresso seri e legali, perché non c’è niente di onorabile in una politica che si limiti al solo a passerelle tra i Paesi di partenza dei migranti e nel regalo di qualche motovedetta utile a riportare un manipolo di persone nei lager libici.

Da inizio anno, infatti, sono sbarcati in Italia oltre 14 mila persone. Nello stesso periodo del 2022 erano 5.400 e nel 2021 4.300. Insomma, il decreto Ong appena varato dal parlamento non ha avuto nessun effetto limitante. Complicare la vita alle ong che salpano per salvare vite umane non abbatte i numeri degli sbarchi ma aumenta il numero dei migranti e dei morti.

La strage di Cutro non è stato un incidente imprevedibile, è solo l’ultima di una lunghissima serie di tragedie che si dovevano e si potevano evitare.

Sulle responsabilità delle autorità competenti indagherà la magistratura.

Ma chi ha responsabilità politiche, in primo luogo il governo, non può ribaltare la realtà e scaricare sulle vittime il peso di una strage che ha visto la perdita di 72 esseri umani che si potevano e si dovevano salvare.

È arrivato il momento di dire basta e di fermare le stragi.

Per questo l’ 11 marzo alle ore 14.30 è stata promossa una mobilitazione nazionale sulla spiaggia di Cutro.

A chi non potrà essere a Steccato di Cutro i promotori dell’organizzazione chiedono di mobilitarsi online scattandosi una foto con la fascia bianca al braccio e pubblicarla sui social con l’hashtag  #fermarelastrage.


Dal Circolo PD Seveso

Nadia Pogliani

 

 

Fonti:

https://www.vita.it/it/article/2023/03/08/strage-di-cutro-la-politica-litiga-la-societa-civile-risponde/166041/

https://comune-info.net/appuntamento/fermiamo-la-strage-subito-manifestazione-nazionale-a-cutro/

https://tg24.sky.it/cronaca/approfondimenti/naufragio-crotone-cosa-e-successo



martedì 28 febbraio 2023

ESCA DALL'AULA E ASSESSORE SE NON VICESINDACO DIA LE DIMISSIONI


 Nel Consiglio Comunale del 27cm avviene questo. Un cittadino prova a fare una fotografia e il Presidente del Consiglio lo riprende impedendogli di farlo come potete ascoltare nella registrazione.

Non finisce qui a fine Consiglio Comunale il confronto si accende e coinvolge l'Assessore se non Vicesindaco che trascende in un comportamento inammissibile tanto che sfocia nel tentativo di alzare le mani contro l'ex Consigliera Comunale E Cappelletti.

Il PD condanna e denuncia questi episodi di arroganza e prepotenza.

Brutti segni che non fanno onore a rappresentanti dell'Istituzione Comune.

Chiediamo che la Sindaca e i gruppi consigliari della maggioranza prendano le dovute distanze e chiediamo le dimissioni dell'Assessore Vicesindaco.

PARCHEGGI A SEVESO: L’ENNESIMA TASSA CHE COLPISCE I CITTADINI

Abbiamo appreso di questo nuovo e rivoluzionario sistema di pagamento dei parcheggi a Seveso. Un sistema che altrove esiste da anni. Non lo ...